L’analisi dei siti e dei portali web dedicati alla cultura ha evidenziato una forte componente di comunicazione istituzionale all’interno del panorama italiano, in parte dovuta alla collaborazione con aziende come la RAI, che figura come partner sia del Dizionario di Ortografia e Pronuncia che del sito Italica, o il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, promotore del portale Internet Culturale. A un modello di comunicazione autorevole e istituzionale si accompagna in questi casi l’assenza di strumenti di interazione con gli utenti o di promozione dei contenuti disponibili.
In ambito internazionale si registra invece una maggiore vivacità e originalità sia dal punto di vista del modello di comunicazione che delle soluzioni tecniche adottate, anche in siti di istituzioni storiche del mondo della cultura. Come la Library of Congress, che affianca a contenuti di valore strumenti come blog, feed RSS, podcast, reference on line e condivisione di materiali. In particolare, i portali web 2.0 offrono soluzioni innovative nel campo della cultura e della condivisione delle conoscenze, sfruttando in maniera originale le potenzialità attualmente offerte dalla rete e dagli strumenti di interazione fra gli utenti.
Le soluzioni vanno dall’offerta gratuita di una piattaforme di e-learning, da ‘riempire’ con moduli formativi proposti dagli utenti (‘edu 2.0’ e ‘Connexions’), all’interno delle quali ogni utente può gestire un proprio profilo e interagire con insegnanti e studenti sfruttando tutte le funzionalità tipiche di un social network, alla proposta di servizi di tutoring on line a pagamento (‘Global Scholar’).
Particolarmente interessante in questo ambito è l’esempio offerto dal portale americano ‘Answers’ che affianca a un motore di ricerca enciclopedico, che permette di effettuare ricerche mirate all’interno di una serie di fonti bibliografiche accreditate, anche uno spazio di collaborazione in ambiente wiki all’interno del quale gli utenti possono collaborare alla costruzione di un patrimonio di informazioni condivise tramite un sistema di domande e risposte on line.
Sia i contenuti dello spazio wiki che quelli dello spazio enciclopedico possono inoltre essere promossi, condivisi, potenziati e resi disponibili in altri porzioni della rete web sfruttando una serie di strumenti tipici del web 2.0 quali widget, feed RSS, toolbar di ricerca personalizzate o funzionalità di tagging e bookmarking.
www.dizionario.rai.it: dizionario italiano multimediale e multilingue d’ortografia e di pronunzia, realizzato dalla RAI in collaborazione con l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
www.infoplease.com: portale didattico.
www.internetculturale.it: promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e realizzato dall’Istituto. Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche.
www.loc.gov: sito della Biblioteca del Congresso americano.
www.italicon.it/: consorzio di Università italiane per la promozione della lingua, la cultura e l’immagine dell’Italia nel mondo.
www.italicon.it/: il sito dedicato alla lingua e alla cultura italiana di RAI International.
www.answers.com: motore di ricerca enciclopedico.
www.bigthink.com: social network di condivisione video.
www.cnx.org connexions: community di contenuti educativi.
www.edu20.org: social network di risorse educative.
www.globalscholar.com: piattaforma di tutoring on line.
www.tesionline.it: sito dedicato al recupero, archiviazione, conservazione e divulgazione delle tesi di laurea, dottorato, master e specializzazione.



