web startupUn tema su cui si dibatte molto negli ultimi mesi è quello relativo alle startup digitali, perché visto come una delle poche opportunità di lavoro su cui poter investire in tempi di crisi.
Start-up è un termine inglese che identifica la fase iniziale di attività di una nuova impresa;  in generale una società appena costituita, presenta un alto rischio di fallimento ma anche un’alta prospettiva di guadagno, perché, in caso di successo, utilizzando una limitata quantità di capitale, risorse umane e spazi fisici, il recupero dei costi di avvio può essere riassorbito in brevissimo tempo. (continua…)

RCATra i nostri “lavori in corso”, c’è la realizzazione di contenuti per un nuovo sito divulgativo sul tema delle polizze auto (RC Auto). Quello assicurativo è un tema “caldo” e particolarmente tecnico, non di immediata comprensione per gli utenti della Rete, specie nel settore auto e moto. Per questo motivo, nell’elaborazione del piano editoriale, ci siamo prefissati l’obiettivo di rendere meno ostica la sua conoscenza e più interessante l’approfondimento. Tre le nostre priorità: chiarezza e trasparenza, attraverso la spiegazione in maniera semplice e divulgativa di temi attuali; utilità e servizio, mediante la diffusione di informazioni che facilitino la comprensione del mondo RCA.
Qual è il target di riferimento? Possessori di RC Auto, associazioni di consumatori che seguono lo sviluppo del settore, giornalisti e opinion leader che necessitano di informazioni aggiornate. (continua…)

imageLa crisi economica mondiale nel biennio 2009-2010 ha avuto effetti pesanti negli investimenti in tutti i settori economici, incluso il mercato delle telecomunicazioni, frenando di fatto il processo di modernizzazione delle infrastrutture tecnologiche del nostro Paese.

L’inaugurazione del servizio di Internet Wi-Fi e telefonia di qualità sui treni Frecciarossa rappresenta allora non solo una buona notizia ma anche un segnale che lo sviluppo tecnologico ricomincia finalmente a correre in Italia, e lo fa ad alta velocità. Da dicembre, grazie all’accordo con Telecom Italia, il Gruppo FS ha messo a disposizione dei passeggeri dei treni sulla linea AV Torino – Milano – Roma – Napoli un sistema Wi-Fi che permette di navigare su Internet con il treno in movimento utilizzando smartphone e chiavette USB collegate su rete 3G e di telefonare senza interruzioni e con una miglior ricezione anche nelle gallerie. Un servizio innovativo che sarà gratuito fino a fine gennaio. Successivamente verrà applicato un costo di connessione, sebbene la prevista apertura del sistema ai diversi operatori telefonici italiani dovrebbe garantire tariffe concorrenziali. (continua…)

nucleare_consenso_300x200Come Cultur-e, in qualità di consulenti, stiamo seguendo da vicino il tema del rilancio del nucleare in Italia. Un argomento che da un lato vede i sostenitori dell’atomo, convinti che l’Italia sia pronta per una nuova stagione di energia prodotta da nucleare, e dall’altro una fetta dell’opinione pubblica schierata contro questo tipo di scelta.

Tralasciando gli aspetti prettamente tecnico-economici (piuttosto sviscerati su portali e blog di settore) è interessante notare il gran dibattito relativo alla comunicazione del nucleare in Italia, che comprende diversi batti-e-ribatti in materia di spot e contro-spot, campagne di informazione e sondaggi.

Ad accendere le polveri è stato il Forum Nucleare Italiano, associazione non profit nata ufficialmente a luglio scorso e presieduta da Chicco Testa. Il Forum – con la missione di aprire un dibattito di discussione civile, informando gli italiani su un argomento finora considerato tabù e vittima di molti pregiudizi – ha lanciato una campagna pubblicitaria di taglio istituzionale, ideata dall’agenzia Saatchi & Saatchi, il cui investimento (6 milioni di euro) è stato interamente finanziato dai 25 associati al Forum, composto da multinazionali dell’energia, aziende del settore, associazioni, sindacati, centri di ricerca  e università. (continua…)

e-book2_300x200La grande comodità è quella dell’immediatezza. Entri in un sito specializzato, consulti il catalogo dei titoli, scegli quello che ti interessa, paghi con la carta di credito e ti scarichi in pochi secondi il tuo bel libro in formato pdf. A quel punto potrai decidere se leggerlo su un supporto digitale – computer, telefonini di ultima generazione, palmari e appositi lettori con i quali potete sfogliare anche il vostro giornale mattutino – oppure stamparlo, magari utilizzando il formato doppia pagina e fronte retro, così da consumare solo un quarto della carta.

In pratica, tutte le azioni che in un normale libro cartaceo sono immediate e scontate – come scorrere le pagine o inserire un segnalibro – possono essere emulate dal software del dispositivo di lettura. Va da sé che il libro elettronico (lo avrete capito, stiamo parlando dell’e-book…) nell’imitare quello cartaceo, approfitterà dei vantaggi offerti dalla sua natura digitale. Un esempio? La possibilità di essere un ipertesto e inglobare elementi multimediali. Ma anche la comodità di consultare in tempo reale dizionari o vocabolari contestuali. (continua…)

CaroselloAnche il web cede alla logica della serialità. Il linguaggio della fiction affascina sempre più i professionisti del marketing che con sguardo attento alle nuove tendenze, sfruttano le potenzialità offerte dalla Rete. Quindi, intrattenimento, viral marketing e advertising seriale traggono nuova linfa vitale proprio dal mondo on line.

Se Carosello è stato il prototipo della pubblicità seriale, MySpot è invece la recente iniziativa di pubblicità on line lanciata da MySpace Italia. Il primo web serial a episodi che permette alle aziende di promuovere il proprio marchio presso le community on line.
La prima azienda sponsor dell’iniziativa è Canon e una delle “co-protagonista” della storia è la nuova fotocamera reflex. “Il valore aggiunto e distintivo di MySpot risiede nella sua capacità di mettere in contatto le aziende con la community in modo spontaneo, evitando l’invasività grazie all’integrazione totale del brand nella storia.”. Questo è quanto afferma l’ideatore dell’iniziativa.

A partire da questo concetto si può ipotizzare un parallelismo tra il marchio e l’opera d’arte, intesa alla maniera di Walter Benjamin.
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Web 2.0Secondo l’ultima ricerca di Cohn & Wolfe, realizzata con il supporto tecnico di Lightspeed Research, gli utenti italiani vorrebbero una presenza di maggior qualità delle aziende nel luoghi del Web 2.0. Lo studio, condotto su oltre 200 consumatori online tra i 18 e i 54 anni, rivela come per l’83% degli internauti i marchi dovrebbero sviluppare nuove modalità di interazione con i propri clienti. Quasi l’80% degli intervistati ritiene opportuna una presenza attiva e coinvolgente nei social media, sottolineando come non basti essere presenti, aprire profili e occupare un territorio virtuale. Ciò che serve è interazione e coinvolgimento, in una parola, “prossimità”.

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