La nostra classe dirigente non ha un buon rapporto con la carta stampata. È quanto emerge da una ricerca diffusa dall’AIE, l’Associazione Italiana degli Editori: oltre il 40% dei dirigenti, imprenditori, e liberi professionisti non legge un solo libro all’anno nel tempo libero. Ma nemmeno le letture di carattere professionale vanno meglio, tanto che sono diminuite del 16,5 per cento tra il 2000 e il 2006, scendendo a quota 38 per cento.
Secondo i dati, diffusi durante la fiera “Più libri più liberi” ed elaborati dall’Istat, l’informazione manageriale nostrana passa invece da Internet. Il 43% dei manager cerca libri o articoli tramite il Web, mentre il 56% dei dirigenti, liberi professionisti o imprenditori ha condotto ricerche di materiale on line tramite un corso di formazione frequentato per aggiornarsi nel proprio lavoro. Peccato che in Italia, sempre secondo le statistiche, solo un dirigente su tre partecipi a seminari professionali. (continua…)
13/02/2009 di Barbara Lauro
Quando progettiamo un sito web, una intranet aziendale o un sistema di knowledge management, utilizziamo – a volte senza neanche esserne consapevoli – i principi della classificazione, così come farebbe un bibliotecario di fronte a una raccolta di libri. Ci troviamo infatti a dover organizzare una grande quantità di informazioni (testi, immagini, audio, filmati, etc.), con lo scopo principale di consentirne un facile recupero. Nella maggioranza dei casi, la soluzione più efficace è quella di ricorrere al buon vecchio metodo della catalogazione.
In Rete i siti sono organizzati in base a due principi di classificazione:
- gerarchica (ad albero)
- multidimensionale (a faccette)
La struttura gerarchica ad albero (non a caso si parla di “alberatura” del sito) è senza dubbio quella più diffusa nel Web: essa si basa su un sistema che si dipana dalla homepage in sezioni e sotto-sezioni, come in un gioco di scatole cinesi. (continua…)
I portali intranet aziendali non sono solo un punto di accesso alle informazioni e ai servizi dell’impresa, ma anche un importante strumento di knowledge management e di lavoro quotidiano. Questo grazie a un network di comunità professionali che utilizza gli strumenti di condivisione della conoscenza: (continua…)