Quando progettiamo un sito web, una intranet aziendale o un sistema di knowledge management, utilizziamo – a volte senza neanche esserne consapevoli – i principi della classificazione, così come farebbe un bibliotecario di fronte a una raccolta di libri. Ci troviamo infatti a dover organizzare una grande quantità di informazioni (testi, immagini, audio, filmati, etc.), con lo scopo principale di consentirne un facile recupero. Nella maggioranza dei casi, la soluzione più efficace è quella di ricorrere al buon vecchio metodo della catalogazione.

In Rete i siti sono organizzati in base a due principi di classificazione:

  • gerarchica (ad albero)
  • multidimensionale (a faccette)

La struttura gerarchica ad albero (non a caso si parla di “alberatura” del sito) è senza dubbio quella più diffusa nel Web: essa si basa su un sistema che si dipana dalla homepage in sezioni e sotto-sezioni, come in un gioco di scatole cinesi. (continua…)

Change ManagementI portali intranet aziendali non sono solo un punto di accesso alle informazioni e ai servizi dell’impresa, ma anche un importante strumento di knowledge management e di lavoro quotidiano. Questo grazie a un network di comunità professionali che utilizza gli strumenti di condivisione della conoscenza: (continua…)

La conoscenza interna ad aziende è generalmente diffusa sotto forma di conoscenza esplicita e conoscenza tacita.

Per conoscenza esplicita si intende tutto ciò che è riconosciuto nell’ambito dell’organizzazione: manuali, procedure, sistema professionale e tutto ciò che può essere identificato, strutturato e gestito attraverso un sistema di knowledge management.
La conoscenza tacita, invece, consiste in tutto ciò che non è strutturato e formalizzato, ma che riguarda il funzionamento dell’organizzazione di fatto: è l’insieme di valori, prassi, dettagli su progetti, processi, mercati, che si ha più difficoltà a strutturare e formalizzare, a volte anche a individuare in modo puntuale.

Spesso nelle aziende nascono e prolificano siti di condivisione contatti, documenti e notizie, richiesti da singole divisioni o gruppi di lavoro, ma se rimangono separati tra loro, non accessibili da un unico punto o non inseriti in una logica strutturata di knowledge managemet, riducono le loro potenzialità e l’efficacia per l’intera organizzazione. (continua…)