Sentenza storica in Inghilterra: chi ha un blog non gode del diritto di mantenere anonima la propria identità. Il caso del misterioso detective “NightJack”
Dopo questa sentenza, in giro per la Rete ci saranno molti meno NightJack. L’Alta Corte di Londra ha stabilito che un blogger non gode del diritto di mantenere anonima la propria identità. Di recente si è espressa sul caso NightJack, ovvero il 45enne detective inglese Richard Horton che, fino a qualche mese fa, ha raccontato nel suo blog – da insider di primo piano – esperienze, casi scomodi, avventure e riflessioni relative al proprio lavoro quotidiano di poliziotto. (continua…)
Tema: Società, Web 2.0 | Rubrica: Notizie | Tags: blog
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16/06/2009 di Saro Vizzini
Il primo maggio 2009 Freedom House ha pubblicato il suo rapporto annuale sulla libertà di stampa in 195 Paesi nel mondo. Accade dal 2002 (almeno in forma digitale), ma solo quest’anno il fatto ha avuto in Italia una certa risonanza. Per due motivi. Uno perché l’Italia è stata declassata da Paese libero a semi-libero. E due perché la notizia è arrivata come una folata di vento sul fuoco di una polemica nascente, quella sfociata nelle 10 domande di Repubblica a Silvio Berlusconi. Portano la data del 28 aprile, infatti, sia l’articolo sulla nota festa di compleanno che le dichiarazioni di Veronica Lario all’Ansa.
Tre le motivazioni che hanno pesato nel giudizio sul nostro Paese: la crescita dei limiti alla libertà di parola per via legislativa e giudiziaria (cause per diffamazione a mezzo stampa), l’aumento delle intimidazioni ai giornalisti da parte della criminalità organizzata e di gruppi della destra estrema e l’eccessiva concentrazione della proprietà dei media. Un punto, quest’ultimo, rispetto a cui il report fa esplicito riferimento al ritorno alla presidenza del Consiglio da parte di Silvio Berlusconi, che ha “reawakened fears about the concentration of state-owned and private outlets under a single leader” (ha risvegliato le paure circa la concentrazione dei mezzi d’informazione pubblici e privati sotto una sola guida). (continua…)
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Un futuro roseo? No grazie. Meglio se è verde! Il popolo del Web si muove contro le emissioni di CO2, organizzando giornate dedicate all’ambiente e iniziative all’insegna del risparmio energetico. Lo scorso 22 aprile, ad esempio, la blogosfera annunciava l’Earth Day, ovvero la giornata mondiale per la Terra. In realtà questa iniziativa nasce nel 1970 per volontà di un gruppo di giovani impegnato a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi ambientali. Certo gli anni ’70 non permettevano di promuovere questo progetto “via Web”, ma con l’evoluzione dei media si è arrivati a una vera e propria mobilitazione virtuale in nome dell’ambiente. Solo quest’anno, infatti, la blogosfera ha registrato un record di post dedicati all’Earth Day e pubblicati in tutto il mondo.
(continua…)
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26/05/2009 di Luana Andreoni
Le vie del marketing sono infinite, e sempre più spesso attraversano i grandi spazi della Rete. Ma cosa succede quando tra un click e l’altro, puntano dritte alle casse di grandi ospedali americani, rigorosamente privati?
Se lo sono chiesto i dirigenti del Methodist University Hospital di Memphis, negli Stati Uniti, che hanno deciso di sperimentare, senza troppe esitazioni, una nuova via “internettiana” alla promozione della propria struttura. Del resto, in un Paese dove la sanità è totalmente privatizzata, anche il marketing di settore deve affinare le armi, e a quanto pare “video-sharing” è diventa la nuova parola d’ordine dei pubblicitari. (continua…)
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17/04/2009 di Saro Vizzini
Da fine gennaio l’Italia non ha più un giornale satirico a tiratura nazionale. Di sicuro non è il principale problema di questo Paese. Ma è un fatto che può far riflettere. Potrebbe essere il segnale di una società che non sa più sorridere sui potenti. Una componente del carattere nazionale che esiste da millenni e che sembra venire meno proprio quando i mezzi di comunicazione stanno conoscendo la massima diffusione e varietà. E se invece la satira su carta – vessata dalle leggi di mercato e dalla censura – stesse soltanto anticipando un fenomeno che investe i media tradizionali: la migrazione on line?
Sul piano storico, la conferma che la satira non è mai morta è arrivata dalla mostra tenuta lo scorso mese di ottobre alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma: “L’altra storia 1848-1948. Un secolo di stampa satirica italiana. Dallo Statuto Albertino alla Costituzione repubblicana”. Impressionante il numero delle pubblicazioni satiriche nel periodo preso in considerazione: 55 solo nel 1848, tra cui L’Arlecchino di Napoli (il più antico d’Italia) e Il Fischietto di Torino, ispirato da Cavour. Già nel 1861 si arriva a quota 70 e addirittura 450 tra il 1862 e 1915. Per scendere a 200 dal 1919 al 1948. (continua…)
Tema: Società | Rubrica: Analisi | Tags: Giornalismo
Si è chiusa nel week-end la seconda edizione del Forum della Comunicazione, tenutosi a Roma nella cornice del Palazzo dei Congressi. Un interessante momento di incontro tra professionisti del settore, addetti ai lavori e studenti, per ribadire l’importanza della comunicazione come leva principale per lo sviluppo economico, sociale, culturale, politico e istituzionale del Paese, specialmente nel contesto attuale dove la priorità è ripristinare fiducia e aprire il presente alla speranza.
Molti i temi affrontati: l’importanza del comunicare l’immagine dell’Italia nel mondo, la formazione universitaria e d’impresa e l’apertura delle professioni, l’innovazione a partire dai new media, la responsabilità sociale, gli scenari del sistema mediatico alla luce dei cambiamenti della società.
Dal punto di vista della copertura mediatica, è stato significativo che il Forum abbia sfruttato non soltanto i mezzi tradizionali, come tv e radio, ma abbia fatto ampio uso dei social media per raccontare in tempo reale tutti gli interventi. Su Facebook, per esempio, gli oltre 2.193 membri hanno seguito le fasi più salienti dei lavori, postato commenti in tempo reale e scritto le loro considerazioni finali sull’evento. Più di 70 messaggi in bacheca, 21 discussioni aperte e una ricca fotogallery per esprimere apprezzamento per la qualità dei dibattiti ma anche qualche critica sull’organizzazione. Anche Twitter è stato utilizzato. Non solo l’agenzia Adnkronos, ma anche tanti utenti hanno twittato in tempo reale per raccontare le loro impressioni. Molti professionisti della comunicazione hanno invece optato per LinkedIn, dove ben 478 utenti si sono iscritti al gruppo dedicato al Forum della Comunicazione.
(continua…)
Era il 1995. in Italia di certo non si parlava ancora di social network e il Web era ancora quello 1.0, quando il gesuita Padre Nazareno Taddei, pioniere della comunicazione sociale in ambito cattolico, progettò Diodopointernet.it: ovvero il primo sito di prediche online.
Un novità assoluta per quegli anni, che dimostrò come fosse possibile usare il web per evangelizzare, partendo dal presupposto che la predicazione è comunicazione. Quindi, perché non sfruttare tutti i mezzi di diffusione che l’evoluzione tecnologica mette a disposizione?. Tutt’oggi, anche dopo la scomparsa di Padre Taddei, il sito continua a raccogliere molti consensi con articoli e approfondimenti sempre aggiornati. (continua…)
Tema: Società | Rubrica: Analisi | Tags: social media
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