Un’immagine vale più di mille parole, sul Web come in ogni altro contesto. Il video è uno strumento di comunicazione in forte crescita, soprattutto in Rete, per la sua forza, immediatezza e versatilità. Un mezzo incredibilmente efficace per informare, emozionare, suggestionare, persuadere e convincere. Accompagnato da musica e parole, riesce a toccare l’interlocutore a livello profondo, catturandone l’attenzione in pochi istanti, influenzando, talvolta, la percezione e la considerazione dello spettatore nei confronti dell’oggetto o del mittente del video.

Per questi motivi, numerose aziende scelgono di ospitare dei filmati nei propri siti istituzionali, con l’obiettivo di valorizzare il brand e di ricollocarlo, nella scala valori dei propri clienti-consumatori, in una posizione più elevata. Il video corporate racconta l’azienda nei suoi aspetti salienti, ne sottolinea la filosofia, le caratteristiche vincenti, la tradizione, la qualità e il dinamismo, e soprattutto ne esalta l’etica, il codice di valori e di comportamenti. La Rete è il luogo ideale dove condurre una campagna di sensibilizzazione nei confronti del proprio marchio, e il video è lo strumento principe. Del resto, l’impressionante successo delle piattaforme di video sharing e la possibilità di realizzare un buon prodotto a costi accessibili, ha determinato un forte incremento nell’utilizzo di questo mezzo espressivo. (continua…)

Quando progettiamo un sito web, una intranet aziendale o un sistema di knowledge management, utilizziamo – a volte senza neanche esserne consapevoli – i principi della classificazione, così come farebbe un bibliotecario di fronte a una raccolta di libri. Ci troviamo infatti a dover organizzare una grande quantità di informazioni (testi, immagini, audio, filmati, etc.), con lo scopo principale di consentirne un facile recupero. Nella maggioranza dei casi, la soluzione più efficace è quella di ricorrere al buon vecchio metodo della catalogazione.

In Rete i siti sono organizzati in base a due principi di classificazione:

  • gerarchica (ad albero)
  • multidimensionale (a faccette)

La struttura gerarchica ad albero (non a caso si parla di “alberatura” del sito) è senza dubbio quella più diffusa nel Web: essa si basa su un sistema che si dipana dalla homepage in sezioni e sotto-sezioni, come in un gioco di scatole cinesi. (continua…)

Otto protagonisti, otto puntate, otto missioni da compiere, due automobili, centinaia di provini, migliaia di utenti di una community, quattro importanti città italiane sullo sfondo e, collante di tutto, un sito web. Con una brillante operazione di marketing, la Fiat dribbla il rischio di fare di tutti questi ingredienti un disordinato minestrone e dà vita al primo esperimento di web seriale “on the road” dedicato alla neonata Grande Punto My 2008.

 “8 in punto” è un concorso a premi partito il 15 ottobre scorso con la pubblicazione on line dei video-provini degli aspiranti concorrenti. La struttura del serial web si basa su un meccanismo di gioco non particolarmente originale: due squadre composte da 4 elementi ciascuna si sfidano, puntata dopo puntata, missione dopo missione, a bordo di due Fiat Grande Punto. Contemporaneamente, ogni membro della community web assegna punti al suo concorrente preferito. La squadra che vince la singola missione vedrà raddoppiare i voti di ogni componente. (continua…)