La parola d’ordine del web 2.0 è condivisione: di esperienze, di idee, di contenuti testuali e non. Una rivoluzione che sta apportando anche nel mondo della scuola profondi mutamenti, negativi e positivi. Nell’elenco dei primi possiamo annoverare l’abuso del “copia-incolla” di versioni e temi già svolti, così come la pubblicazione su piattaforme ugc di video con episodi, anche gravi, di bullismo. E gli aspetti positivi? In attesa che l’e-learning diventi una realtà diffusa, in particolar modo in aree geograficamente o socialmente svantaggiate, si moltiplicano le piattaforme in Rete dove insegnanti e studenti possono scambiarsi esperienze e informazioni utili.

Dall’idea di un professore di liceo nasce Atuttascuola, portale per docenti e discenti, dove pubblicare e consultare risorse didattiche per tutte le classi, dalle elementari all’università. Il materiale è davvero eterogeneo, dai classici schemi e appunti alle più tecnologiche presentazioni in powerpoint, tesine in mp3 e mappe concettuali. Nel sito è presente una ricca sezione dedicata gli Esami di Stato, con consigli ai maturandi e griglie di valutazione per i professori. Nella sezione “Ambienti di apprendimento in rete” sono classificati numerosi link a corsi on line gratuti per insegnanti e alunni. (continua…)

Verde il pc, verde tutto il settore dell’Information Technology (attualmente responsabile del 2% dell’emissioni di anidride carbonica, oltre che della spazzatura elettronica), verdi le aziende. Ambiente su ambiente, dunque un must, un credo, un make-up eccezionale per chi vuole continuare a vendere in un mercato freddo, contratto dalla crisi finanziaria.

Gli uomini di marketing hanno da tempo integrato nei loro business plan il fattore “sostenibilità”, dapprima per migliorare la vendibilità dei prodotti, poi per ripensare l’organizzazione del lavoro e l’intera filiera produttiva. Tutti illuminati, consapevoli all’improvviso delle sorti della madre terra? Più verosimilmente, a preoccupare i produttori è l’ascesa dei consumi e dei costi della corrente elettrica.

Con la diffusione dei personal computer, le aziende IT si sono lanciate in una corsa al contenimento dei consumi energetici a cominciare dai centri di calcolo (processo che gli americani sintetizzano in un solo termine:“downsizing”). Dai grandi mainframe, si è passati agli elaboratori dipartimentali, minicomputer, fino agli attuali server poco più grandi dei normali pc, riducendo drasticamente gli spazi d’ingombro e soprattutto il fabbisogno di energia. La necessità di consumare meno, ha portato ad una riscrittura e miglioramento dei programmi in termini di efficienza energetica.

Questa può essere considerata la prima operazione di Green IT o green computing. (continua…)

Otto protagonisti, otto puntate, otto missioni da compiere, due automobili, centinaia di provini, migliaia di utenti di una community, quattro importanti città italiane sullo sfondo e, collante di tutto, un sito web. Con una brillante operazione di marketing, la Fiat dribbla il rischio di fare di tutti questi ingredienti un disordinato minestrone e dà vita al primo esperimento di web seriale “on the road” dedicato alla neonata Grande Punto My 2008.

 “8 in punto” è un concorso a premi partito il 15 ottobre scorso con la pubblicazione on line dei video-provini degli aspiranti concorrenti. La struttura del serial web si basa su un meccanismo di gioco non particolarmente originale: due squadre composte da 4 elementi ciascuna si sfidano, puntata dopo puntata, missione dopo missione, a bordo di due Fiat Grande Punto. Contemporaneamente, ogni membro della community web assegna punti al suo concorrente preferito. La squadra che vince la singola missione vedrà raddoppiare i voti di ogni componente. (continua…)