Cultura on line, vince il web 2.0

L’analisi dei siti e dei portali web dedicati alla cultura ha evidenziato una forte componente di comunicazione istituzionale all’interno del panorama italiano, in parte dovuta alla collaborazione con aziende come la RAI, che figura come partner sia del Dizionario di Ortografia e Pronuncia che del sito Italica, o il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, promotore del portale Internet Culturale. A un modello di comunicazione autorevole e istituzionale si accompagna in questi casi l’assenza di strumenti di interazione con gli utenti o di promozione dei contenuti disponibili.

In ambito internazionale si registra invece una maggiore vivacità e originalità sia dal punto di vista del modello di comunicazione che delle soluzioni tecniche adottate, anche in siti di istituzioni storiche del mondo della cultura. Come la Library of Congress, che affianca a contenuti di valore strumenti come blog, feed RSS, podcast, reference on line e condivisione di materiali. In particolare, i portali web 2.0 offrono soluzioni innovative nel campo della cultura e della condivisione delle conoscenze, sfruttando in maniera originale le potenzialità attualmente offerte dalla rete e dagli strumenti di interazione fra gli utenti.
spy apps for iphone
best iphone spy apps
breast enlargement without surgery

Elena Dalla Massara

Analista e digital strategist specializzata in cultura, comunicazione istituzionale e intercultura. Laureata in Filosofia teoretica, come giornalista pubblicista ha realizzato alcune inchieste in Albania, Afghanistan, Tajikistan, Sudan e Mongolia. In Cultur-e dal 2001, oggi coordina il team interno di Social Intelligence e realizza web reputation analysis e strategie di intervento per enti, imprese e top manager. Lingue: italiano, inglese e francese.