La nuova comunicazione del settore assicurativo

RCATra i nostri “lavori in corso”, c’è la realizzazione di contenuti per un nuovo sito divulgativo sul tema delle polizze auto (RC Auto). Quello assicurativo è un tema “caldo” e particolarmente tecnico, non di immediata comprensione per gli utenti della Rete, specie nel settore auto e moto. Per questo motivo, nell’elaborazione del piano editoriale, ci siamo prefissati l’obiettivo di rendere meno ostica la sua conoscenza e più interessante l’approfondimento. Tre le nostre priorità: chiarezza e trasparenza, attraverso la spiegazione in maniera semplice e divulgativa di temi attuali; utilità e servizio, mediante la diffusione di informazioni che facilitino la comprensione del mondo RCA.
Qual è il target di riferimento? Possessori di RC Auto, associazioni di consumatori che seguono lo sviluppo del settore, giornalisti e opinion leader che necessitano di informazioni aggiornate.

L’obiettivo della chiarezza espositiva si ottiene utilizzando un registro di comunicazione preciso ma allo stesso tempo semplice, specialistico ma interessante, attraverso informazioni arricchite da immagini, documenti di approfondimento e infografica.

Una panoramica completa, in grado di fornire tutte le informazioni necessarie a comprendere le problematiche e i cambiamenti del settore, non può prescindere da glossari, domande e risposte frequenti, raccolte di risorse online sul tema, analisi su best practice e guide pratiche, articolate in schede di approfondimento, video e immagini, infografica, link utili. Tra i temi affrontati, la questione delle truffe e di come queste incidano sul prezzo per tutti, quali sono le tutele e i diritti dell’assicurato, come agire in caso di comportamenti poco chiari o illeciti di compagnie, periti, medici e meccanici. In questo modo viene raggiunto il fine dell’utilità e del servizio.

Una best practice è rappresentata dalla Francia: lo stato transalpino è un esempio virtuoso nel settore assicurazione auto. A oggi, tra i grandi paesi europei è quello con il valore più basso di premio assicurativo pagato dagli automobilisti (mediamente 163 euro l’anno). Un primato frutto di una politica ben precisa, che poggia su tre punti cardine: formazione, finalizzata a prevenire il rischio di incidente, utilizzo di deterrenti come la maggiorazione del premio assicurativo in alcuni casi particolari, e una costante prevenzione, mediante la realizzazione di campagne di comunicazione. Anche il Web si è rivelato un canale di informazione efficace: Assureurs Prévention, portale dell’omonima associazione fondata per contrastare incidenti, malattie e imprevisti della vita quotidiana, è concepito secondo una logica 2.0. Sono alcuni dei suoi punti di forza: applicazioni e giochi per Facebook, multimedialità, possibilità di seguire gli aggiornamenti sui diversi social media.

Nell’ambito del progetto, abbiamo anche effettuato un benchmark su portali italiani e internazionali di compagnie assicurative, associazioni a tutela dei consumatori, magazine e riviste di settore. Il sito di CEA (federazione europea delle associazioni nazionali delle compagnie assicurative) Cross border road traffic accident presenta, ad esempio, un’intera sezione dedicata ai consumatori, con tutte le informazioni utili a chi si reca in un paese straniero o è vittima di un incidente fuori dai confini di residenza. Il portale inglese The Money Advice Service, portale indipendente di difesa dei consumatori della Financial Service Authority, ha un’intera sottosezione dedicata al settore assicurativo, con un servizio personalizzato di risposta ai consumatori online, telefonico o face-to-face.

Al di fuori della tutela dei consumatori, tra i portali italiani e internazionali di associazioni, compagnie assicurative e istituti di ricerca presi in esame, ci sono: il portale di ABI (Association of British Insurers), che raccoglie informazioni e notizie di settore; il sito di ISO, istituto statunitense di ricerca e servizi per i consumatori del gruppo Verisk Analytics che nella sezione Auto Insurance segue il cliente passo passo,  dalla valutazione della polizza attuale alla scelta e rinnovo dell’assicurazione, fino alle procedure per eventuali reclami e frodi.

Il confronto con l’estero è utile per comprendere come l’argomento delle assicurazioni viene trattato fuori dall’Italia e illuminante per trarre spunti su come comunicare un tema così controverso in modo efficace e comprensibile per tutti.

Chiara