PC: se il web 2.0 sbarca in catena di montaggio

La discussione è ancora alle prime battute, ma se le idee iniziano a coagulare potrebbero portare i risultati dell’interattività tra utenti e aziende direttamente nella progettazione e nella produzione dei nuovi personal computer. Parliamo di WePC.com, il sito aperto grazie a un accordo tra Asus e Intel, dove gli user possono dire qual è la loro macchina ideale, per contribuire alla costruzione del primo community-designed PC.

“I produttori di tecnologia hanno sempre chiesto un riscontro ai loro clienti – ha detto alla BBC il direttore marketing di Asus. Questo però è un livello del tutto nuovo di progettazione e di coinvolgimento dei clienti”. Tre i gruppi di discussione indicati da Intel: “netbook”, “notebook” e “gaming notebook”. Ed è proprio dal settore dei giochi che arrivano le prime idee, con alcuni utenti che propongono di realizzare un portatile interamente dedicato allo svago.

Tra le nuove proposte, complete di design e indicazioni tecniche, il “ghetto blaster laptop” un notebook che faccia tutt’uno con le casse acustiche ad alta definizione e potenza. Sarebbe destinato a soppiantare i grandi stereo portatili utilizzati in strada nei quartieri afro-americani della città statunitensi. Altre richieste sono poi quelle di fabbricare un PC resistente all’acqua, oppure uno che al mattino faccia anche da sveglia e influisca sull’umore del suo proprietario, denominato “happy laptop”.

“You dream it. Asus build it. Intel inside”, proclama il sito. Ma al di là degli slogan – e dei sogni – secondo la BBC i primi prodotti consumer-inspired potrebbero vedere la luce già nel 2009.

Saro