Gli utenti eleggono i campioni della banda larga

Qual è lo stato della Rete mondiale in termini di velocità e qualità? Quali sono le nazioni dove si naviga meglio? Una serie di risposte attendibili a queste domande arriva da un’indagine condotta in 42 Paesi e sponsorizzata da Cisco Systems. Ad ogni nazione è stato attribuito un “punteggio qualità”, sul quale influiscono la velocità di upload e download, la latenza, la misura del ritardo nell’information routing e il video-streaming.

A garantire la bontà dell’inchiesta è la chiave 2.0. Lo studio, infatti, è basato su circa otto milioni di registrazioni – test sulla velocità della banda larga – realizzate dagli utenti durante lo scorso mese di maggio, attraverso il sito www.speedtest.net. A metterne in fila i risultati sono stati invece gli studenti di Management & Business Administration della Said Business School presso l’Università di Oxford, coadiuvati dal Department of Applied Economics dell’Università di Oviedo.

A passare sotto lo scanner sono stati i Paesi europei e nordamericani e quelli aderenti all’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. Ed anche le “rampanti” nazioni identificate dall’acronimo BRIC: Brasile, Russia, India e Cina. Risulta che più della metà di tutti questi Paesi ha una connessione a banda larga abbastanza buona, in grado di distribuire con un accettabile grado di qualità le più comuni applicazioni web.

Solo il Giappone, però, ha una banda larga con le qualità necessarie per sostenere la nuova generazione delle applicazioni internet. Quelle che saranno immesse in Rete nei prossimi cinque anni. Per l’Europa, invece, salgono sul podio la Svezia e i Paesi Bassi. Il loro successo, spiegano i ricercatori, è dovuto “all’incremento degli investimenti per migliorare il network di cavi e fibre ottiche, realizzato attraverso una libera competizione tra le imprese del settore, e sostenuto da una forte volontà politica dei governi”.

Brutte notizie, invece, per Italia, Regno Unito e Spagna che si collocano appena al di sotto della soglia minima di affidabilità richiesta dagli utenti per usufruire dei principali servizi internet. Mentre tra le nazioni più virtuose si piazzano a sorpresa Lituania, Lettonia e Slovenia.

Questa la classifica finale stilata dagli studiosi americani e spagnoli:

1. Giappone
2. Svezia
3. Paesi Bassi
4. Lettonia
5. Corea del Sud
6. Svizzera
7. Lituania
8. Danimarca
9. Germania
10. Slovenia

Ma su Speedtest i voti del popolo di internet sono in continua evoluzione e chiunque può partecipare.

Saro

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