Il Web si tinge di verde

Un futuro roseo? No grazie. Meglio se è verde! Il popolo del Web si muove contro le emissioni di CO2, organizzando giornate dedicate all’ambiente e iniziative all’insegna del risparmio energetico. Lo scorso 22 aprile, ad esempio, la blogosfera annunciava l’Earth Day, ovvero la giornata mondiale per la Terra. In realtà questa iniziativa nasce nel 1970 per volontà di un gruppo di giovani impegnato a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi ambientali. Certo gli anni ’70 non permettevano di promuovere questo progetto “via Web”, ma con l’evoluzione dei media si è arrivati a una vera e propria mobilitazione virtuale in nome dell’ambiente. Solo quest’anno, infatti, la blogosfera ha registrato un record di post dedicati all’Earth Day e pubblicati in tutto il mondo.

Ma non è solo il 22 aprile la giornata in cui in Rete si “parla” di ambiente. Oggi più che mai,  sul Web è tempo di “ecomessaggi”: temi caldi che riguardano il risparmio energetico, l’ecologia, le iniziative verdi e il rispetto della Natura. Così nascono siti dedicati ai consigli per ridurre le emissioni di anidride carbonica nella quotidianità, come Ecodieta.it, dove l’utente può muoversi in un appartamento virtuale e misurare i consumi degli elettrodomestici. E ancora, Yooxygen, il portale eco-sostenibile di Yoox, un’azienda bolognese di abbigliamento.  Anche in questo caso, l’intento è quello di azzerare l’impatto ambientale delle emissioni di CO2 prodotte dal servizio spedizioni.

Anche i social network si orientano sempre di più verso scelte ecologiche. Un esempio? Carpool, un’applicazione di Facebook che, con già 62.768 utenti attivi mensilmente, permette di cercare persone con cui condividere il percorso in macchina per andare in ufficio.  Un’altra applicazione molto divertente, ma per il momento non disponibile in italiano, è Carbon Minder, grazie al quale si può calcolare la propria impronta ecologica giornaliera e  renderla pubblica in tempo reale. La sfida è aperta: chi tra i partecipanti del network consuma di meno?
Altre applicazioni “green” sono Bikely e Google Transit, dedicati agli spostamenti a “zero emissioni”, o quasi: il primo è rivolto ai ciclisti con le segnalazioni dei migliori percorsi da fare sulle due ruote, il secondo indica come muoversi nelle città di tutto il mondo (in Italia: Torino, Genova, Milano) utilizzando bus e metro.

Marta