Ferpinet: le relazioni pubbliche fanno Rete

Una realtà satura, dove per emergere è necessario distinguersi: è quella dei social network che hanno invaso la quotidianità degli utenti, prima appagando e poi amplificando la necessità di comunicare, conoscere, incontrare e ritrovare volti e voci del passato. Ma se dal piano della relazione interpersonale si passa a quello dell’utilità professionale, si scopre che il social network tradizional-generalista non offre vantaggi pratici, anzi. Al contrario, non è conveniente rintracciato da chiunque in qualsiasi momento, né essere informato su quello che fanno tutti: da qui la necessità di creare e usare solo social network che sappiano offrire un vantaggio concreto nel proprio settore professionale.

Ne sono consapevoli i dirigenti, liberi professionisti e futuri manager che usano la piattaforma internazionale Xing Neurona, per ricercare partner professionali, instaurare contatti lavorativi e aprire nuovi mercati. In Italia si distinguono Linkedin e nel mondo della comunicazione Link2me, dove gli esperti del Web, marketing e grafica, possono pubblicare richieste e bandi di gara, candidarsi per le diverse opportunità lavorative, condividere competenze e inaugurare progetti collaborativi.

Sono finiti i tempi in cui i dipendenti di un’azienda dovevano riunirsi intorno a un tavolo per scambiarsi opinioni e aggiornarsi sui propri lavori. Persino le intranet aziendali, utilizzate a volte con fatica per i pesanti applicativi informatici, sembrano destinate a lasciare il posto ad altri strumenti innovativi. Complice il concetto di “condivisione”, che in Rete sta dettando regole e creando nuovi abitudini, cambiano anche la comunicazione interna, aziendale o associativa.
Ferpi  ha ben capito le potenzialità di questo nuovo approccio e Cultur-e ha realizzato per loro Ferpinet, uno dei primi esempi al mondo di social network tra gli iscritti a un’associazione professionale. On line da luglio, è composto da sezioni pubbliche e sezioni riservate ai soci che possono produrre contenuti di vario tipo (informazioni, opinioni, conoscenze), consultare le schede degli altri soci, presentare al pubblico della Rete le proprie attività e una selezione di lavori. Per queste enormi potenzialità, Ferpinet si presta a tante definizioni: un network di soci, perché solo loro creano i contenuti; un network professionale perché costituito da persone che appartengono allo stesso mondo lavorativo e condividono esigenze e interessi; un network etico, perché realizzato da soggetti che si ispirano a regole e principi di comportamento professionale condivisi. Infine, un network pubblico, con una selezione di informazioni e pagine visibili anche all’esterno, per far conosce a tutti chi sono i professionisti di Ferpi e invogliare nuovi utenti ad associarsi per entrare nel network. Una vetrina professionale irrinunciabile, per chi lavora nell’ambito delle Pubbliche Relazioni.

Ferpinet ha già generato una forte identità associativa, creando un’immagine di Ferpi aperta e moderna, un’associazione che comunica utilizzando il linguaggio del Web 2.0. All’interno, contribuisce a realizzare una cultura condivisa, che favorisce l’integrazione e permette alle tante personalità di emergere. L’invito a tutti i soci è pertanto quello di iscriversi a Ferpinet e contribuire attivamente alla creazione di un luogo virtuale dove è possibile intrecciare qualificate relazioni umane e collaborazioni professionali.

Ispirata all’idea di “condivisione aziendale” anche Caringbee:  una la soluzione studiata per promuovere e facilitare il “car pooling” in ambito aziendale. Si tratta di un software che le aziende possono scaricare e far utilizzare a tutti gli impiegati. Con un’interfaccia semplice e divertente, in pochi passaggi mette in contatto domanda e offerta. Caringbee si è candidato alla settimana edizione del Sodalitas Social Award, il premio che valorizza i progetti che si impegnano nel promuovere cultura, stili di vita e buone pratiche di carattere ambientale, etico e sociale.

Marta