Le riviste italiane “snobbano” Internet

Quella tra il Web e le nostre riviste è una relazione fragile, se non, in molti new mediacasi, addirittura inesistente.
A 20 anni dallo sviluppo della Rete, un periodico italiano su due non ha, infatti, una presenza su Internet. Il dato arriva da un approfondimento del rapporto sui media, realizzato dall’Osservatorio new media del Politecnico di Milano, riferito ai primi mesi del 2011.

La ricerca è stata condotta su mille riviste, di cui il 68% mensili, il 20% bimestrali, il 10% settimanali e il 2% quindicinali. Alcune cifre significative: il 48% delle testate è assente sul Web; per il resto, il 29% dei periodici ha un proprio sito, mentre il 23 dispone di una sezione di un portale riconducibile direttamente alla propria testata. L’editoria periodica italiana dimostra, dunque, di non cogliere le opportunità che arrivano dalla Rete. L’aspetto più sorprendente è, però, un altro: se gran parte delle riviste sfrutta poco o per niente Internet, allo stesso tempo strizza l’occhio alle applicazioni per smartphone e tablet. Su 115 applicazioni per smartphone censite, la penetrazione sui periodici è del 44%, mentre a gennaio 2011 erano già 40 le testate periodiche che avevano sviluppato un’app per iPad.
L’analisi ha, poi, incrociato i due dati, nell’intento di tracciare un quadro completo: per citare qualche esempio, sono 386 i periodici, secondo le parole della ricerca, “fermi al palo”, ossia senza sito né applicazioni mobile, mentre, all’opposto, le testate che si possono definire a pieno titolo “multicanale” sono appena 21 su mille. L’anomalia è rappresentata dai cosiddetti “saltimbanchi”: testate molto “attive” dal punto di vista delle applicazioni per smartphone e iPad, ma “lente” nella crescita sul Web.

Il titolo della ricerca “New media: tante novità, ma quali strategie?” non è affatto casuale. In molti casi, quindi, si assiste chiaramente alla mancanza di una visione organica relativa al Web. È evidente che tante testate abbiano subìto la moda del tablet, buttandosi a capofitto su un nuovo settore di mercato senza avere sviluppato in precedenza una presenza efficace in Rete.

Chiara