UGC, l’energia creativa degli utenti

ugcSocial media, Web 2.0, pubblicità interattive, tutto all’insegna del coinvolgimento diretto degli utenti-consumatori. E le aziende prendono sempre più coscienza di questo cambiamento. L’ascolto, il dialogo e l’interazione passano attraverso le corsie preferenziali del Web. Gli utenti diventano i “prosumer” della comunicazione on line: non solo consumatori ma produttori di contenuti da veicolare.

Gli User Generated Content, UGC, sigla ormai ben nota tra gli addetti ai lavori e non, diventano l’elemento centrale nelle nuove strategie di marketing.
Su Wikipedia si legge: “La dizione contenuto generato dagli utenti, User-Generated Content o UGC in inglese, è nata nel 2005 negli ambienti del web publishing e dei new media per indicare il materiale disponibile sul web prodotto da utenti invece che da società specializzate. Essa è un sintomo della democratizzazione della produzione di contenuti multimediali reso possibile dalla diffusione di soluzioni hardware e software semplici ed a basso costo.”

In quattro anni le cifre relative alla produzione di questi contenuti hanno registrato una crescita repentina. Due studi recenti provenienti da eMarketer e Forrester Research testimoniano il successo del fenomeno e fanno il punto sul futuro dell’UGC. Secondo eMarketer 82,5 milioni di utenti hanno creato contenuti e 116 milioni ne hanno consumati nel 2008, solo negli Stati Uniti, numeri destinati ad arrivare per il 2013 rispettivamente a 114 e 154 milioni. Cifre da capogiro che non possono non allettare le grandi aziende. Tra le prime a raccogliere la nuova sfida della comunicazione c’è Enel.

Due sono i case history che meglio rappresentano il nuovo approccio di marketing attuato dall’azienda elettrica italiana, per i quali Cultur-e ha realizzato una campagna di promozione in Rete con azioni di PR on line capillari.

Lo scorso anno, contemporaneamente alla campagna Corporate “noi la chiamiamo energia”, è stato sviluppato su piattaforma Enel, un progetto di User Generated Content. Ogni utente, partendo dallo storyboard dello spot TV, aveva la possibilità di realizzare un proprio spot con immagini a scelta dell’utente. I video prodotti sono stati caricati sul branded channel Enel di Youtube. Inoltre alcuni video sono stati utilizzati come videobanner nella pianificazione Internet della campagna corporate Enel.

Più recente la nuova campagna commerciale per promuovere le offerte di energia e gas su Internet. Il concept della campagna è ricordare alcuni gesti comuni fino a poco tempo fa, e oggi già “dimenticati”.
Insieme alla campagna, Enel lancia un progetto UGC su propria piattaforma per rivivere i “Gesti Dimenticati Enel”. Il progetto invita gli utenti a proporre altri gesti dimenticati, attraverso la realizzazione di un proprio video, da condividere sul branded channel Enel di Youtube.

Creatori di contenuti, commentatori, spettatori tramite feed e aggregatori, membri di community, o semplici spettatori, tutti sono chiamati a partecipare in qualche modo alla nuova era del Web.