Scuola 2.0

La parola d’ordine del web 2.0 è condivisione: di esperienze, di idee, di contenuti testuali e non. Una rivoluzione che sta apportando anche nel mondo della scuola profondi mutamenti, negativi e positivi. Nell’elenco dei primi possiamo annoverare l’abuso del “copia-incolla” di versioni e temi già svolti, così come la pubblicazione su piattaforme ugc di video con episodi, anche gravi, di bullismo. E gli aspetti positivi? In attesa che l’e-learning diventi una realtà diffusa, in particolar modo in aree geograficamente o socialmente svantaggiate, si moltiplicano le piattaforme in Rete dove insegnanti e studenti possono scambiarsi esperienze e informazioni utili.

Dall’idea di un professore di liceo nasce Atuttascuola, portale per docenti e discenti, dove pubblicare e consultare risorse didattiche per tutte le classi, dalle elementari all’università. Il materiale è davvero eterogeneo, dai classici schemi e appunti alle più tecnologiche presentazioni in powerpoint, tesine in mp3 e mappe concettuali. Nel sito è presente una ricca sezione dedicata gli Esami di Stato, con consigli ai maturandi e griglie di valutazione per i professori. Nella sezione “Ambienti di apprendimento in rete” sono classificati numerosi link a corsi on line gratuti per insegnanti e alunni.

Più orientato al media education è invece Repubblica@SCUOLA, un progetto dell’autorevole quotidiano nazionale. Ogni settimana la redazione di Repubblica propone alle classi iscritte all’iniziativa un tema di cronaca nazionale da sviluppare e un libro, un cd o un film da recensire. Gli alunni e i loro insegnanti possono anche consultare gratuitamente la versione digitale del quotidiano cartaceo. Inoltre le classi che partecipano all’iniziativa potranno concorrere al Campionato italiano di Repubblica@SCUOLA, risolvendo ogni settimana gli esercizi proposti, con la possibilità di vincere numerosi premi.

Ricco di risorse utili per insegnanti e studenti è anche Treccani Scuola. Qui i docenti possono ricevere consulenza personalizzata su questioni didattiche, giuridiche e sindacali. L’area è ricca di dossier e approfondimenti sulle più disparate materie scolastiche, e non mancano segnalazioni utili su mostre, convegni e seminari. Gli insegnanti troveranno molti spunti interdisciplinari nei numerosi percorsi didattici.

Un percorso, quello della scuola nella Rete, che è appena cominciato e del quale si possono solo intuire le enormi potenzialità. Proprio come i mercati che, anche grazie al web, sono diventati conversazioni, anche la scuola del futuro sarà un’area di libera circolazione delle conoscenze e delle idee. Le attività di progettazione e implementazione di strumenti ad hoc potrebbero in tal senso rivelarsi feconde di opportunità professionali.