Analisi di scenario sui player dell’energia

Analisi di scenario sui player dell’energia Una delle recenti attività svolte in agenzia è stata un’analisi di benchmark per un potenziale cliente che opera nel settore dell’energia. Il benchmark è stato per noi il punto di partenza per arrivare a definire una riprogettazione tecnica ed editoriale del sito istituzionale, compresa la progettazione di un mini-sito a parte dedicato all’efficienza energetica.

L’obiettivo – attraverso l’individuazione di un nuovo progetto editoriale e la revisione dei servizi tecnologici – era operare una profonda revisione del portale dal punto di vista delle strategie e degli stili di comunicazione, delle architetture informative, degli strumenti interattivi e grafici, delle strategia di promozione online (con successivo posizionamento nei canali digitali).

Può non essere così scontato riassumere brevemente i diversi passaggi che ci hanno portato a formulare l’offerta tecnica vera e propria.

Oltre alla profonda esperienza nel settore dell’energia – acquisita in molti anni come consulenti del gruppo Enel – abbiamo esteso la nostra analisi ai diversi attori presenti sulla scena italiana. Cominciando dai siti corporate, ci siamo concentrati su come viene presentata l’immagine aziendale, le notizie e la trasparenza di informazione per l’azionariato.

Siamo poi passati alle offerte di servizio, in certi casi declinate in mini-siti a parte, in altre complementari al sito corporate vero e proprio. Come terzo ambito di analisi, abbiamo esplorato l’area dei social media e network, ovvero la presenza dei player dell’energia italiana sui diversi canali YouTube, Facebook, Twitter, Flickr e così via.


Buone idee e aree di miglioramento

Complessivamente il livello medio dei portali che parlano di energia è sembrato discreto-buono, specialmente per le sezioni più corporate, dove abbiamo riscontrato una serie di sforzi per ampliare la base informativa. Altrettanto “spinte” sono le aree dedicate al business, dove il taglio in chiave marketing è supportato da informazioni abbastanza coerenti con la grafica circostante.

Passando alle aree di miglioramento, va detto che parecchio c’è da fare sia nell’ambito della comunicazione degli eventi e delle iniziative rivolte ai giovani e alle scuole, e sia in chiave social, dove le scelte spesso si rivelano troppo prudenti per un pubblico che potrebbe invece beneficiare delle enormi potenzialità degli strumenti.

In chiusura, curiosando qua e là per l’analisi di benchmark, abbiamo mappato alcune buone idee in chiave “energetica”. Una riguarda un mini-sito che Legambiente dedica alle energie rinnovabili e che riporta una serie di best practice messe in campo da Comuni italiani particolarmente “virtuosi” in questo settore.

Un’altra si riferisce a un’ipotesi di check-list dei controlli da fare per chi ha deciso di cambiare o ristrutturare la propria abitazione. Visto che le precauzioni da prendere prima di comprare casa non sono mai troppe, vale la pena seguire questo promemoria offerto dal sito Vivi con stile.

Alessandro