L’edutainment in Rete

L’identità diventa liquida: scorre attraverso i canali della Rete per poi riversarsi negli spazi sociali del web adattandosi alle diverse forme dei “contenitori” che la ospitano. Soprattutto in quelli d’intrattenimento. Ecco gli esempi più significativi:

MySpace – Comunità virtuale di tipo amicale che offre ai suoi utenti blog, profili personali, gruppi, foto, musica e video. Grande popolarità su scala internazionale, vanta oltre due milioni di iscritti. Al primo posto in Italia tra i social network più frequentati. Nato nel 2004 con l’obiettivo di far mantenere i contatti tra studenti di università e licei americani, trasformatosi poi in una rete sociale utilizzata anche per scopi professionali, è diventato nel tempo una community generalista. A disposizione degli utenti numerosi servizi accessibili dalla pagina del profilo personale. Alcuni problemi con il caricamento delle pagine rallentano la navigazione. Per questo motivo, recentemente, gli è stata assegnata la maglia nera tra tutti i social network in tema di usabilità.
Stumble Upon – Integra le caratteristiche di una rete sociale e di un Social bookmarking, a quelle di un blog. Offre la possibilità di inserire il proprio profilo e interagire con altri membri della community per condividere siti e pagine web di interesse specifico. Ogni iscritto ha un profilo personale che viene aggiornato tramite una toolbar: mentre un utente sta navigando può esprimere un giudizio positivo o negativo del sito che sta visitando. Automaticamente l’indirizzo web viene salvato nel profilo personale e se il sito non è mai stato segnalato, lo Stumbler può comporre una breve recensione assegnando l’argomento e la lingua di riferimento.
Il servizio fornisce quindi la possibilità di creare comunità virtuali di persone che condividono gli stessi interessi.

Netlog – La struttura del sito, recentemente rielaborata tenendo conto dei suggerimenti degli utenti, risulta navigabile in modo più semplice e intuitivo. Oltre alle classiche funzionalità dei più classici social network, Netlog presenta le pagine per i brand. Marche internazionali e locali posseggono già una pagina dedicata dove poter postare video esclusivi, foto, blog ecc. Gli utenti potranno scegliere di quale marca diventare “amico”.

Non solo svago e intrattenimento. Nel panorama dei social network, hanno assunto sempre maggiore importanza quelli educativi, rivolti ad un target molto giovane e caratterizzati da intenti didattici:

edu 2.0 – Social network di risorse educative disponibili in 10 lingue. Permette di insegnare, apprendere, utilizzare e condividere risorse generate esclusivamente dagli utenti. Le risorse didattiche sono diverse: giochi, attività, sondaggi, quiz, esperimenti e altri strumenti di apprendimento che permettono a insegnanti e studenti di collaborare su attività e ricerche.

Connexions – Piattaforma educativa aperta, che permette di condividere contenuti e risorse create dagli utenti. Gli autori creano i moduli e collaborano nella rete sociale, gli istruttori costruiscono e condividono raccolte personalizzate delle unità didattiche e gli allievi cercano ed esplorano i materiali a disposizione, all’interno di un ambiente di apprendimento in continuo sviluppo, libero e collaborativo.

L’offerta in Rete è sterminata e risponde non solo alla voglia di esserci ma anche di apprendimento, rigorosamente in stile 2.0.

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