Tag ‘comunicazione ambientale’

Analisi di scenario sui player dell’energia Una delle recenti attività svolte in agenzia è stata un’analisi di benchmark per un potenziale cliente che opera nel settore dell’energia. Il benchmark è stato per noi il punto di partenza per arrivare a definire una riprogettazione tecnica ed editoriale del sito istituzionale, compresa la progettazione di un mini-sito a parte dedicato all’efficienza energetica.

L’obiettivo – attraverso l’individuazione di un nuovo progetto editoriale e la revisione dei servizi tecnologici – era operare una profonda revisione del portale dal punto di vista delle strategie e degli stili di comunicazione, delle architetture informative, degli strumenti interattivi e grafici, delle strategia di promozione online (con successivo posizionamento nei canali digitali).

Può non essere così scontato riassumere brevemente i diversi passaggi che ci hanno portato a formulare l’offerta tecnica vera e propria. (continua…)

nucleareUn mese e mezzo fa un sisma di intensità 8,9 della scala Richter e un violento tsunami hanno devastato il Giappone. Una delle conseguenze è stato l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima:  l’Agenzia per la sicurezza nucleare e industriale del paese asiatico ha classificato l’episodio al livello 7 della scala INES (la scala internazionale degli eventi nucleari e radiologici).

Il disastro giapponese ha riportato in primo piano il tema del ritorno al nucleare nel nostro Paese, anche in vista del referendum del prossimo giugno, che deciderà le sorti dell’atomo.
Il dibattito ha ovviamente preso piede nell’ambito dell’informazione, che ha raccolto le voci della politica, della scienza e dell’opinione pubblica. Da addetti ai lavori  della comunicazione, ne abbiamo seguito l’evoluzione su stampa e web, riscontrando diverse posizioni a riguardo.

(continua…)

nucleare_consenso_300x200Come Cultur-e, in qualità di consulenti, stiamo seguendo da vicino il tema del rilancio del nucleare in Italia. Un argomento che da un lato vede i sostenitori dell’atomo, convinti che l’Italia sia pronta per una nuova stagione di energia prodotta da nucleare, e dall’altro una fetta dell’opinione pubblica schierata contro questo tipo di scelta.

Tralasciando gli aspetti prettamente tecnico-economici (piuttosto sviscerati su portali e blog di settore) è interessante notare il gran dibattito relativo alla comunicazione del nucleare in Italia, che comprende diversi batti-e-ribatti in materia di spot e contro-spot, campagne di informazione e sondaggi.

Ad accendere le polveri è stato il Forum Nucleare Italiano, associazione non profit nata ufficialmente a luglio scorso e presieduta da Chicco Testa. Il Forum – con la missione di aprire un dibattito di discussione civile, informando gli italiani su un argomento finora considerato tabù e vittima di molti pregiudizi – ha lanciato una campagna pubblicitaria di taglio istituzionale, ideata dall’agenzia Saatchi & Saatchi, il cui investimento (6 milioni di euro) è stato interamente finanziato dai 25 associati al Forum, composto da multinazionali dell’energia, aziende del settore, associazioni, sindacati, centri di ricerca  e università. (continua…)

marrai_2Marrai a Fura è il portale web con le news dal mondo dello sviluppo sostenibile e della progettazione partecipata: ecologia e ambiente, alimentazione sana, energie rinnovabili,  mobilità sostenibile, l’eco-sesso, l’educazione, comunicazione ambientale, riciclo-riuso, arte, musica, concorsi e premi.

Interessante la sezione dedicata alle buone pratiche di progettazione collaborativa, facilitazione dei gruppi e azioni dal basso, ampio lo spazio dedicato agli appuntamenti e alla formazione (convegni, corsi, master, fiere, eventi, workshop, incontri).

‘Marrai a Fura’ e tutti i progetti collaterali che il gruppo di lavoro sta sviluppando (senza scopo di lucro e a budget quasi zero), sono nati spontaneamente dalla volontà di alcuni giovani, dai profili professionali differenti ma con l’interesse comune per la cittadinanza attiva e l’ecologia, che hanno deciso di dedicarsi attivamente ad un progetto sulla sostenibilità e la partecipazione.

(continua…)

244Partiamo da un fatto e da una notizia recenti, che possono rappresentare il cappello morale e statistico per questo esteso fenomeno sociale che promuove – anche sul Web – la responsabilità e la consapevolezza nel coltivare e nel consumare i prodotti della terra. Si tratta della visita di Papa Benedetto XVI nella sinagoga di Roma e del primo rapporto di Nomisma sugli hobby farmer in Italia.

Durante l’incontro tra la Chiesa Cattolica e la Comunità Ebraica di Roma e d’Italia, trasmesso in diretta da RaiNews24 domenica 17 gennaio, gli interventi (di Papa Ratzinger e del rabbino capo di Roma Riccardo Disegni) hanno registrato una non trascurabile convergenza sui principi da cui far partire un impegno comune alle due religioni. Sono i più generali tra quelli contenuti nella Bibbia e condivisi al di là delle traduzioni e interpretazioni del testo sacro: primo fra tutti la salvaguardia del creato in quanto patrimonio affidato da Dio all’umanità, attraverso una “ecologia non idolatrica” – come è stato affermato -, che non trasformi cioè l’ambiente in un idolo o un feticcio con prerogative divine. Poiché questo rappresenterebbe un’involuzione culturale non solo rispetto al monoteismo. (continua…)

tag_cloud_enel2_300x187Il Web 2.0 è un fenomeno di massa che amplia in modo significativo la possibilità di azioni in Rete da parte delle aziende. Oggi le imprese multinazionali si confrontano con un nuovo mondo di utenti attivi – esigenti e attenti all’origine delle informazioni – che impone la costante gestione del dibattito e del feed back.

In questa logica, i social network diventano sempre di più punto di contatto tra il mondo esterno e l’azienda stessa. Nella nuova Rete sociale, milioni di persone si collegano tra loro con obiettivi diversi: dalla conoscenza casuale ai rapporti di lavoro, fino ai legami familiari. Si può dunque sostenere che la ‘nuova frontiera’ della comunicazione e delle relazioni digitali stia di fatto cambiando il modo di relazionarsi?

(continua…)

Un futuro roseo? No grazie. Meglio se è verde! Il popolo del Web si muove contro le emissioni di CO2, organizzando giornate dedicate all’ambiente e iniziative all’insegna del risparmio energetico. Lo scorso 22 aprile, ad esempio, la blogosfera annunciava l’Earth Day, ovvero la giornata mondiale per la Terra. In realtà questa iniziativa nasce nel 1970 per volontà di un gruppo di giovani impegnato a sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi ambientali. Certo gli anni ’70 non permettevano di promuovere questo progetto “via Web”, ma con l’evoluzione dei media si è arrivati a una vera e propria mobilitazione virtuale in nome dell’ambiente. Solo quest’anno, infatti, la blogosfera ha registrato un record di post dedicati all’Earth Day e pubblicati in tutto il mondo.

(continua…)