22/04/2009 di Barbara Lauro
Qualche tempo fa, su questo blog, Tiziana Lombardi analizzava il mondo dell’edutainment in Rete e raccontava come nel panorama dei social network non ci fosse solo svago e intrattenimento. È sempre maggiore infatti l’importanza di siti educativi “caratterizzati da intenti didattici” come Connexions o edu 2.0.
A confermare questa tendenza è il successo di siti di cultura e condivisione delle conoscenze come Answers o Big Think
Answers è un vero e proprio motore di ricerca enciclopedico che permette di trovare risposte alle domande fatte dall’utente cercando informazioni e definizioni da dizionari ed enciclopedie. In base alle parole cercate il motore restituisce un ipertesto esplicativo, corredato in appendice da una serie di link rappresentativi e da fonti autorevoli e affidabili (quali, fra le altre, la Columbia University Press) utilizzate per comporre la risposta. (continua…)
La parola d’ordine del web 2.0 è condivisione: di esperienze, di idee, di contenuti testuali e non. Una rivoluzione che sta apportando anche nel mondo della scuola profondi mutamenti, negativi e positivi. Nell’elenco dei primi possiamo annoverare l’abuso del “copia-incolla” di versioni e temi già svolti, così come la pubblicazione su piattaforme ugc di video con episodi, anche gravi, di bullismo. E gli aspetti positivi? In attesa che l’e-learning diventi una realtà diffusa, in particolar modo in aree geograficamente o socialmente svantaggiate, si moltiplicano le piattaforme in Rete dove insegnanti e studenti possono scambiarsi esperienze e informazioni utili.
Dall’idea di un professore di liceo nasce Atuttascuola, portale per docenti e discenti, dove pubblicare e consultare risorse didattiche per tutte le classi, dalle elementari all’università. Il materiale è davvero eterogeneo, dai classici schemi e appunti alle più tecnologiche presentazioni in powerpoint, tesine in mp3 e mappe concettuali. Nel sito è presente una ricca sezione dedicata gli Esami di Stato, con consigli ai maturandi e griglie di valutazione per i professori. Nella sezione “Ambienti di apprendimento in rete” sono classificati numerosi link a corsi on line gratuti per insegnanti e alunni. (continua…)
1/07/2008 di Barbara Lauro
L’analisi dei siti e dei portali web dedicati alla cultura ha evidenziato una forte componente di comunicazione istituzionale all’interno del panorama italiano, in parte dovuta alla collaborazione con aziende come la RAI, che figura come partner sia del Dizionario di Ortografia e Pronuncia che del sito Italica, o il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, promotore del portale Internet Culturale. A un modello di comunicazione autorevole e istituzionale si accompagna in questi casi l’assenza di strumenti di interazione con gli utenti o di promozione dei contenuti disponibili.
In ambito internazionale si registra invece una maggiore vivacità e originalità sia dal punto di vista del modello di comunicazione che delle soluzioni tecniche adottate, anche in siti di istituzioni storiche del mondo della cultura. Come la Library of Congress, che affianca a contenuti di valore strumenti come blog, feed RSS, podcast, reference on line e condivisione di materiali. In particolare, i portali web 2.0 offrono soluzioni innovative nel campo della cultura e della condivisione delle conoscenze, sfruttando in maniera originale le potenzialità attualmente offerte dalla rete e dagli strumenti di interazione fra gli utenti. (continua…)