Una community on line non dura per sempre: dopo aver raggiunto l’apice del successo generalmente inizia il suo declino. Alcune spariscono senza quasi lasciare traccia, altre rimangono attive ma senza l’appeal di una volta. È sempre andata così nella storia di Internet: prima è toccato alle Bullettin Board System (BBS), poi ai Newsgroup e ai Forum, alle chatroom della rete IRC (ah, caro vecchio Mirc! ndr) e adesso ai social network. Aggiungerei anche Second Life, dove si scriveva di meno e ci si muoveva di più, ma in fondo si trattava sempre di una grande comunità on line, un immenso spazio di aggregazione da vivere in 3D. Il destino delle community potrebbe essere paragonato a quello delle discoteche cult, tipo lo Studio54: diventano famose e per diversi anni tutti sgomitano per entrarci ma dopo un po’ perdono attrattiva, le persone si spostano altrove in spazi più belli e nuovi, e quelli che restano sono gruppi di nostalgici e fedelissimi.



