Tag ‘p2p’

Le ultime pagine del romanzo “Fahrenheit 451” descrivono uno scenario nel quale il sapere viene affidato ad una comunità di uomini-libro perché questi, memorizzati i testi destinati a sparire, ne tramandino i contenuti per conservarne la ricchezza. Un uomo per ogni testo, di più non è possibile. Nel XXI secolo, la realtà dei fatti sembra andare in direzione diametralmente opposta. Nell’epoca della rete, della rapidità e dell’alta fedeltà, la copia pressoché perfetta è prassi e la distribuzione illimitata un dato di fatto che molti vogliono difendere.

Dal 1999, anno di nascita di Napster e quindi delle prime forme di file-sharing, la tecnologia ha scardinato le tradizionali modalità di consumo di musica e video, scatenando l’allarme dell’industria, non solo discografica. Ma quanto incide realmente la possibilità di scaricare contenuti gratis dalla rete sulla vendita nei negozi? La problematica ha suscitato un lungo dibattito che ancora non ha trovato una conclusione e che individua tre tipi di effetti, in apparenza inconciliabili: riduzione, equilibrio o incremento nell’acquisto di contenuti da parte dei consumatori. (continua…)