“Fai conoscere la tua ricerca” è l’invito rivolto su SciVee agli studiosi di tutto il mondo. Fino a qui niente di nuovo rispetto alla tradizione del mondo accademico, ma il testo che presenta il sito sui motori di ricerca continua: “…attraverso video, pubcasts e postercasts”. Gli studiosi sono dunque invitati a realizzare in proprio e poi caricare sul portale, video in cui presentano i risultati del proprio lavoro o forme ibride di comunicazione, pubcast e postercast, in cui audio e video sono abbinati a testi scritti. I pubcast sono “la combinazione di un articolo scientifico pubblicato e di una presentazione audio e video” (SciVee – About), un postercast è la “combinazione di un poster scientifico con una presentazione audio o video”.
Come è facile intuire si tratta di due forme testuali che si sviluppano a partire dalla pratica della comunicazione scientifica in seminari e convegni, in cui i ricercatori sintetizzano il loro lavoro e ne evidenziano i punti più rilevanti attraverso l’ausilio di slide con citazioni, grafici, immagini. L’interesse però sta nel fatto che non si tratta semplicemente di riprese video di interventi ma di ipertesti multimediali in cui sono gli stessi ricercatori a mixare e combinare segmenti video o audio con porzioni del testo scritto o immagini. Ipertesti che poi possono essere commentati, taggati, categorizzati dagli utenti che costituiscono la comunità scientifica di SciVee. (continua…)



