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2/10/2008 di Tiziana Lombardi
Anonimato in Rete tra confessioni, segreti e tradimenti

Nell’era del web 2.0 i panni sporchi si lavano in piazza. Più precisamente nella piazza virtuale. Ormai è un fenomeno consolidato: gli utenti amano usare la Rete per confessare segreti, tradimenti e peccati. Tutelato dall’anonimato dello username o da nomi fittizi, ognuno si sente finalmente libero di essere se stesso. Sfogarsi è facile e terapeutico e il web nella sua versione avanzata è ricco di servizi on line che soddisfano questa richiesta.

Anonime confessioni vengono raccolte da diversi siti, il cui numero è in costante crescita. Partiamo da Earfl.com, uno spazio di sfogo per chi desidera raccontare vicende che non riesce più a tenersi dentro. “Storie vere di persone vere”, dice lo slogan del portale. In questo caso basta alzare la cornetta e digitare il numero indicato. Raccontare la propria storia per telefono e non appena riagganciato, l’anonima confessione sarà già on line sul sito. E tutti potranno ascoltare. Si può scegliere anche di condividere il racconto mandandolo agli amici per email, o caricandolo su altri siti web.
Amore, soldi, gioco, amicizia, rapporti familiari complicati, delusioni sportive e trasgressioni sono solo alcuni dei temi che trovano spazio nella community di Erbadelvicino.com. Navigando nell’universo delle confessioni, spesso si ride, a volte si rimane un po’ sorpresi, e in più di un’occasione si leggono parole che potrebbero essere le nostre. Gli ideatori del sito affermano che: “Sapere che qualcuno leggerà la nostra confessione ci fa realmente provare una sensazione di benessere, come in un sorta di terapia di gruppo. Ovviamente i messaggi sono anonimi e confidenziali, e non viene richiesta alcuna informazione personale”. Sarà veramente questo il segreto del successo di questo fenomeno?

Le confessioni continuano a viaggiare in Rete ma questa volta sono tutte declinate sui peccati. Per la prima community italiana interamente dedicata ai sette vizi capitali il gioco e l’ironia sono il filo conduttore del sito. Niente di blasfemo o immorale ma solo un luogo on line dove incontrare e conoscere altri peccatori incalliti. Il primo passo per confessare a tutti gli iscritti le proprie azioni “imperfette” è scegliere un “peccato originale”. Emergono anche nuove tentazioni: il peccatore web-addicted, che non può più fare a meno di pubblicare video usando il servizio web più popolare della Rete, pecca di YouTube-ria.

Anche se sapere che non si è da soli, non aiuta, non si può però trascurare che la tribù dei traditi e dei traditori è diventata una popolazione e Tradimento.net è “il portale dell’Infedeltà”. Il sito propone anche trucchi e astuzie per non essere scoperti, software per cancellare indizi o per scoprirne, e due interessanti sezioni: l’adulterio nel diritto (con tanto di news della Cassazione e delle vicende portate in Tribunale) e la pratica dell’adulterio, dall’antichità all’età contemporanea, senza dimenticare quello che accade nelle altre culture. A questo punto se le certezze cominciano a vacillare suggeriamo un link utile a togliervi qualsiasi dubbio http://www.titradisco.it/. Il sito permette la pubblicazione di annunci di sospetta infedeltà matrimoniale o di coppia. Come? Se cerchi informazioni sul tuo compagno, basta pubblicare un annuncio nella sezione “Interessati”. Se hai informazioni su qualcuno, in quella “Informatori”.

Una cosa è certa, nella mappa dei segreti, problemi e passioni disegnata in Rete è impossibile tracciare un confine netto tra verità e finzione.

Tema: Web 2.0 | Rubrica: Analisi | Tags: anonimato, community, piazza virtuale, username

Commenti

  1. TrudyOchoa19   02/11/2010 alle 12:28

    This is understandable that cash can make people disembarrass. But how to act when one doesn’t have cash? The one way is to receive the business loans or commercial loan.

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