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Simo

Simona Battistella

Si trasforma in un raggio missile con circuiti di mille valvole.
Il capo, una milanese a Roma. Che di traumi di adattamento ne ha avuti pochini: dopo una settimana diceva “ahò”, arrivava perennemente in ritardo e non sibilava più che i romani non lavorano mai e bevono poco. Ormai frequenta solo osterie.
Volontà di ferro, pessimo carattere e l’intelligenza pragmatica dei lombardi. Dopo anni di studi, dottorati e accademie, diventa coordinatrice, poi direttrice media contenuti di due importanti portali e infine imprenditrice. Si impone al mondo della new-economy nonostante un look improbabile (scarpe fuorimoda e camicette pastello) e nonostante i suoi: “capisco perfettamente, ma non è così”. Il cliente di solito ringrazia. Quando si pone un obiettivo non può fallire: se la montagna non va da lei, lei va al mare, “Porca puzzola”!
Punti deboli: i suoi difetti, come i suoi pregi, sono sempre titanici.

E-mail: s.battistella@cultur-e.it
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Annalaura Ruffolo

Sfida l’inverno con colori vivaci e accoglie la primavera rigorosamente in nero, odia l’aria condizionata d’estate e apre le finestre alle intemperie col freddo. Già questo dovrebbe mettervi sull’attenti. In ufficio alterna giorni in cui, con una bandierina degna delle migliori guide turistiche, raduna e muove folle di colleghi verso la macchinetta del caffè, ad altri in cui non si toglie le cuffie nemmeno durante il pranzo davanti al pc. Animo nordico-continentale che la porta a preferire città come Berlino e Stoccolma per i suoi viaggi e Spritz e bollicine all’aperitivo. La Calabria scorre nelle vene, e non rimane in sordina, pronta ad uscire per azzannare il traffico di Roma o un collega imprudente che ai suoi occhi pecca di superbia o pigrizia. Groupie della nuova scena musicale indie rock italiana e consumatrice indomita di festival musicali in giro per l’Europa. Anna non si ferma mai. San Pietro di Cultur-e: apre al mattino presto e chiude la sera tardi, anima cruciale e instancabile dell’area strategia e progettazione. Tra i capelli non le troverete mai né elastici, troppo scontati, né pinze, dio che orrore! Solo penne e matite: ultimo zoccolo duro di un ideale post comunista radical chic.

E-mail: a.ruffolo@cultur-e.it
Francescacascioli

Francesca Cascioli

Quando varca la porta dell’ufficio con i suoi outfit all’ultima moda scatena sospiri di ammirazione nelle colleghe, un po’ di sana autocritica e l’ambizioso proposito “domani, giuro, mi vesto meglio”, poi inevitabilmente disatteso. Entrata a Cultur-e con fare silenzioso, oggi gestisce fatture e incassi con la spietata efficienza di un banchiere svizzero, nonostante la giovane età. Ma quando volteggia tra le scrivanie dell’ufficio distribuendo buste paga e cestini di buoni pasto viene accolta da una coreografica ola di sorrisi adoranti. Vita facile? Non proprio. Il lato B della medaglia è un gestionale indigesto che provoca facce contrariate e alimenta il vociare irriverente dei colleghi. Ma niente paura. Con un romanissimo e audace “aò zitti tutti!” ristabilisce ordine e disciplina.
Pur mancando delle generose curve di Jessica Rabbit, ne possiede la capacità atavica e tutta femminile di ottenere ciò che vuole calibrando sguardo, aria sbarazzina e falcata chilometrica. A Cultur-e abbiamo visto idraulici montare porte ed elettricisti intonacare pareti che…

E-mail: amministrazione@cultur-e.it
BarbaraLauro

Barbara Lauro

Pizza e babà si sposano con una seconda laurea in Archivista bibliotecaria e una profonda conoscenza del social web. La pacifica creatura si riconosce da: sorriso perpetuo, intelligenza vivace e dribbling di battute che fanno sempre gol in onore di Maradona.
Barbara, napoletana d’origine e nello spirito, è cresciuta tra le fraschette dei Castelli Romani. Ecco rafforzata la sua già innata allegria, tra sagre, scampagnate con amici, tanta porchetta e vinello a volontà.
La super esperta di strategie social e digital PR quando si tratta di cene a casa con amici, rinuncia alla tecnologia della refrigerazione e applica un’antica usanza: mettere in fresco una lunga fila di bottiglie di vino sul davanzale della finestra. Tentazione crudele per onesti vicini. Di lei abbiamo visto cose che voi “non-colleghi” non potete nemmeno immaginare…Potrebbe arrivare al lavoro senza il suo pc, non ricordare dove ha parcheggiato la macchina e se le tocca comprare le candeline per la vostra festa di compleanno, rischierete 1 anno in meno o 4 in più!

E-mail: b.lauro@cultur-e.it
FilippoTansini

Filippo Tansini

Da piccolo ha convinto se stesso, e anche tutti gli altri, che avrebbe fatto il geologo. Non è andata proprio così. L’esuberante adolescenza lo ha spinto verso il teatro, ma non quello contemporaneo. Troppo semplice, scontato, banale. Lui è diventato un professionista del teatro di ricerca. Però su testi barocchi. Chiedetegli qualcosa del Tasso e statene certi, non vi mollerà per ore. Ne ha scritto anche una tesi di laurea.
Ora la sua manicale attenzione per il testo si è trasferita nell’analisi della rete. E si può immaginare con quale pedante profondità analitica. Non fatevi quindi ingannare dal quel sorriso innocente, per quanto barbuto, di bambino che ha rubato la marmellata. Lo sfodera ogni volta che, con ammirevole modestia, fa finta di non sapere qualcosa. O di non aver imparato a cucinare, lui che, piacentino doc, prepara una “cacio e pepe” da urlo. Mai sottovalutarlo: può accadere che dopo aver pedalato per ore, con indomita tenacia, sia riuscito anche a stabilire il nuovo record di circumnavigazione del lago di Bracciano. Mantenendo il più rigoroso silenzio stampa.

E-mail: f.tansini@cultur-e.it
LuigiTeodonio

Luigi Teodonio

Il suo pc poggia su un trampolino di lancio dell’aeronautica pronto a schizzare appena avuto l’input dal mega mouse ergonomico che ricorda quasi un joystick. Se non fosse bastata la descrizione della sua postazione ultratecnologica a farvi capire di chi parliamo, guardatelo attentamente. Barba incolta e sguardo fintamente perso nel vuoto, a domanda risponde con guizzo immediato. Perché è lui la mente enciclopedica di Cultur-e che dispensa perle di certezza a qualsiasi dubbio di un collega, con ironia sagace. Per amor di battuta venderebbe il fratello al miglior offerente.
Moderno sognatore diviso tra l’amore per la politica e quello per le nuove tecnologie ha risolto brillantemente la diaspora. Gli studi in filosofia, la passione per il linguaggio e i suoi meccanismi labirintici applicati al web si risolvono in regole SEO e posizionamento sui motori di ricerca. E poi, con un titolo e un paio di keywords sarà in grado di tirar fuori una perfetta guida for dummies su come migliorare le prestazioni del pc o scegliere il miglior antivirus gratuito. Una versione più nobile e timida del noto Aranzulla. E se non perdonerà mai l’accostamento, sarà bene ricordargli che…chi di SEO ferisce di SEO perisce!

E-mail: l.teodonio@cultur-e.it
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Serena Prudenzano

A dispetto del nome, Serena è un mare in tempesta. Una massa di capelli scuri e indomiti, le acque del Salento riflesse nei suoi occhi e un sorriso che, quando arriva, illumina tutto quello che ha accanto. Spesso in ufficio sbotta in esclamazioni varie, nervi e risate ironiche rivolgendosi direttamente al pc. Commenta post, twitter, mail e news come la nonna che con foga pretende di cambiare la trama di Beautiful urlando contro la televisione. Lavoro e passione, monade indissolubile. Facebook, Twitter e gli Analytics non hanno segreti per lei, sempre aggiornata sulle ultime frontiere di web marketing e social media. Se le chiedete un parere non avrete mai dubbi sul contenuto della riflessione espressa, la chiarezza non l’abbandona mai e la diplomazia non abita nella sua zona. Nel tempo libero fantasia e creatività si declinano in musica: il west coast swing, un ballo in cui si fa interprete di note e suggestioni, creando e improvvisando i passi. Quando apre la cartella dei cv pervenuti a Cultur-e, ha lo stesso sguardo di Crudelia De Mon davanti ai 101 cuccioli dalmata…

E-mail: s.prudenzano@cultur-e.it
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Egidio Filippetti

Il suo motto è: “Devi stare tranquillo”. Lo ripete costantemente, soprattutto in prossimità di una scadenza, riuscendo a infondere all’istante quella sicurezza pacata e positiva tipica dei pugliesi.
Dietro a un Mac smisurato, con la tavoletta grafica sempre a vista e le cuffie incollate alle orecchie, si concentra sul lavoro e non c’è più per nessuno. Rassegnatevi: non serve a nulla chiamarlo, scrivergli ripetutamente su Skype e neanche scuotergli la spalla: sta completando in perfetto orario 542 template, che risulteranno rigorosamente impeccabili grazie al suo gusto minimal. Si diletta affabile tra banner, infografiche e piattaforme web, accogliendo con pazienza qualsiasi richiesta. Il suo occhio attento e uno spiccato senso estetico lo rendono un raro esemplare di maschio: è il primo uomo in grado di accorgersi che avete un capello sul maglione. E l’unico che avrà la premura di dirvelo.
Attenzione al suo lato perfezionista, quasi maniacale: la sera non abbandonerà mai l’ufficio prima di aver allineato perfettamente tutti gli oggetti sulla sua scrivania.

E-mail: e.filippetti@cultur-e.it
ManuelBertin

Manuel Bertin

“La solitaria vedetta friulana”. Non si potrebbe trovare una definizione altrettanto efficace per Manuel. Giornalista professionista, si è fatto le ossa tra uffici stampa, carta stampata, web, radio e tv, vantando oggi una lunga esperienza nei settori ambientale, sociale e, non ultimo, energetico. Intraprendente e indomito, affronta l’ostico mondo della scrittura, combattendo con penna e favella. Missione: scoprire e svelare al mondo i misteri dell’estrazione del petrolio, cercare di carpire segreti e rivelazioni da ingegneri e geologi, conoscere le ultimissime innovazioni del mondo dell’energia. A qualunque costo.
Il suo spirito “libero” lo porta a un’innata avversione per file excel e cronoprogrammi e per tutto ciò che possa in qualche modo rallentarne la fuga solitaria. Tuttavia, Manuel non dimentica mai di essere un giornalista, categoria di cui incarna molti pregi. Tra queste, acutezza, puntigliosità, capacità di analisi. Da lui arriva la “domanda che non ti aspetti”. Ma, sia chiaro, nulla è lasciato al caso: il risultato è frutto di un attento lavoro di osservazione, simile a quello delle vedette sui monti del suo Friuli. Terra di cui conserva i tratti nel fisico e nell’animo. Il colore rossiccio di barba e capelli e la carnagione chiara, l’impressionante puntualità (che si tratti di appuntamenti di persona o telefonici, cambia poco), la scarsa propensione per gentilezze e chiacchiere inutili. Non c’è tempo per i convenevoli, sta per iniziare un’altra battaglia.

E-mail: m.bertin@cultur-e.it
Sara

Sara Moretto

“Sara o dei dolori del giovane Content Manager”, così potrebbe intitolarsi la biografia della content manager di Cultur-e. Rimpiangendo il freddo sole del nord, affronta ogni giornata romana sospirando allo schermo, battendo sulla tastiera con furia creativa e abbandonandosi, ogni tanto, a uno sconsolato ”mannaggia”. La sua produttività è inarrestabile: quando non scrive a grande velocità, il flusso delle parole non si ferma, ma continua incessante e rapido, diventando un fiume in piena di chiacchiere-senza-posa. Gestire contenuti di qualunque tipo da qualsiasi punto del mondo non è un problema; saltare il pranzo, una tragedia. E’ a questo punto che subentra la sua seconda funzione aziendale: Sara è l’implacabile e auto proclamato Food Manager di Cultur-e. Nessuna mail con menù ha mancato il destinatario, nessun ordine sfuggito, neppure una polpetta è arrivata in ritardo, se ordinata da lei. Sogna l’introduzione dell’aperitivo tra le best practices aziendali e un CMS degno di questo nome (Cacao, Mascarpone e Savoiardi).

E-mail: s.moretto@cultur-e.it
ElenaDallaMassara

Elena Dalla Massara

In punta di piedi è scesa dalle colline del Vicentino fino alle calli nebbiose della Laguna veneta, dove si è laureata in Filosofia. Ha iniziato a percorrere timidamente le caotiche strade della Città Eterna per seguire un corso in Formazione editoriale e un master in Comunicazione delle politiche culturali. E non si è più fermata: ha girato per lavoro tutta l’Italia in lungo e in largo, presenziando riunioni strategiche e kick-off meeting spaccando il secondo. Ma per lei, essere la nostra colonna “progettuale” non può certo bastare.
Grazie al suo  spirito di osservazione e a una spiccata capacità analitica, la Social Intelligence di Cultur-e ha preso il volo e continua il suo percorso in ascesa, con Elena alla regia di un team internazionale di analisti.
C’è dell’altro. Viaggiatrice incallita e responsabile, è sempre riuscita a creare relazioni profonde con i popoli che ha visitato. Lo testimoniano le foto che ha scattato, capaci di ritrarre l’anima di paesi come Sudan, Afghanistan, Perù, Mongolia, Albania. E quella rete di contatti che le permette di essere sempre  in collegamento con il mondo, da vera digital strategist globale, anche nel cuore della capitale.

E-mail: e.dallamassara@cultur-e.it
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Fabio Ferri

In ufficio macina chilometri di corridoi e scale, un gesto tantrico mentre parla al telefono con i clienti. Voce alta, tono calmo e un unico slogan: “Non c’è problema”. Se poi i problemi ci sono, non mancano certo la tenacia e la caparbietà per risolverli. Fabio, social media e content strategist, ha un’esperienza pluriennale nella comunicazione digitale che è inversamente proporzionale a quella di fashion stylist. Giacche a vento e camicie alla Doc di Ritorno al futuro, infatti, la fanno da padrone. Al lavoro applica le regole ferree del suo passatempo preferito: gli scacchi. Durante la pausa pranzo non cercatelo in una tavola calda, ma nella libreria dietro l’angolo: il suo cibo sono prosa e poesia. Un verso con il quale si è descritto: “S’i fosse carta, leggermi potria come la Guida Intergalattica, pieno di marchingegni e pindarici voli”.
Per vendicarvi di uno scacco matto lasciatelo da solo per strada a Roma senza mappa o macchina del tempo: non riuscirà mai a tornare a casa!

E-mail: f.ferri@cultur-e.it
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Alessandro Mancini

Romano doc nato ai piedi della lupa e qualsiasi cosa dica per depistarvi la dirà, suo malgrado, con l’inflessione ineluttabile dei suoi natali.
Savoir faire e pacatezza nell’affrontare anche il cliente più ostico e un’ironia pungente che sdrammatizza il lieve e il greve. Prima di una riunione importante il rito propiziatorio è una spruzzata di lacca sui capelli per tenere a bada il ciuffo creativo. E se il bagno delle donne resta occupato per più di 10 minuti state certi che il colpevole è lui: specchio specchio delle mie brame… Bello e coraggioso? Naaa. Non lo troverete mai in ufficio da solo la sera: scricchiolii e cigolii lo fan scappare a gambe levate!
Dispensatore di bellezza anche sul web, ha una formazione in comunicazione istituzionale e marketing e, all’attivo, una tesi in cui ha progettato un intero sito per Santiago de Compostela. In Cultur-e rinforza l’area strategia e progettazione di portali web, passando in scioltezza da wireframe a documenti strategici. Se lo invitate a pranzo, ordinate pure un’amatriciana… ma che sia rigorosamente gluten-free!

E-mail: a.mancini@cultur-e.it
Letizia

Letizia L’Abbate

“A me ricordi il mare” cantava qualche tempo fa Daniele Silvestri (il suo preferito). Letizia è così. La guardi e vedi il sole di Polignano a Mare, l’amore per i colori della sua terra e per la buona cucina di casa. Ma guai a fermarsi qui, perché dietro a quella faccia da brava e amorevole ragazza nasconde una personalità multipla, fatta da almeno altre due “lei”. Sarà per questo che il suo vero nome è Maria Letizia Lucia: quindi oltre a Letizia, quella allegra, vispa e solare che tutti conoscono, c’è anche Maria, quella più timida, buona e sempre disponibile (buona in modo assurdo, direbbe Zoolander!), ma capita che entrambe debbano soccombere a Lucia, quella che si accende e quando si arrabbia… meglio starle lontano! Social media manager d’eccezione si è fatta le ossa là dove questi canali di comunicazione sono più insidiosi: PA e relazione col pubblico. Oggi alimenta conversazioni di qualsiasi genere a colpi di post e tweet di successo. Alla sua anima pugliese già così provata, quindi, non chiedete la pazienza di comprendere il senso del vostro caffè americano: Maria proverà a giustificarvi, Letizia rabbrividirà, Lucia vi toglierà il saluto.

E-mail: l.labbate@cultur-e.it
marina

Marina Bonifacio

Giovane presenza sicula a Cultur-e con una virgola di Nord Africa nelle vene, la nonna paterna è nata a Bengasi. Giornalista professionista, esterofila per passione, sogna di viaggiare ai quattro capi del mondo. Nella sua amata isola inizierebbe la giornata con una propiziatoria camminata lungo il bagnasciuga. A Roma, invece, litiga ogni mattina con una caotica tangenziale, dove zittisce, temutissima, automobilisti indisciplinati in un dialetto sconosciuto ai più. Dietro la cover fucsia del Mac si nasconde una content manager maniaca dell’ordine e degli abbinamenti: non uscirà di casa senza una maglia dello stesso colore degli orecchini.
Fermata una volta in aeroporto per contrabbando di ricotta, non fatele mai il torto di presentarvi con un vassoio di dolcetti siciliani, per giunta mignon. Per Marina la parola mignon è la negazione stessa del dolce!

E-mail: m.bonifacio@cultur-e.it
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Elio Teodonio

Un uomo-robot in grado di tenere in mano penna o telefonino per scrivere… ovunque! In treno, sul bus appoggiato alla schiena ricurva della vecchietta col bastone o al bar mentre per sbaglio addenta il cornetto del vicino. Mente brillante, proiettato nel futuro della tecnologia con una formazione in media, comunicazione digitale e giornalismo, il giovanissimo content manager di Cultur-e ha seguito le orme del fratello e collega Luigi. Una coppia, quella dei “Teodonio’s”, in cui si fa fatica a distinguere la spalla dal comico. Ironia pungente, battuta pronta e animo sarcastico sono nel DNA di famiglia. Ti sottopongono a vere e proprie maratone della battuta a cui si può porre fine solo sparandogli.
Per un effetto relax di sicuro successo su Elio basta una delle storie del giornalista sportivo Federico Buffa sui mondiali del ’54 o del ’30. Un lato vintage e nostalgico insospettabile, e una passione viscerale per ogni tipo di sport di cui conosce le regole più segrete, ma che si guarda bene dal praticare!
In grado di affrontare con profitto ogni possibile argomento di conversazione, dall’ultimo ritrovato della tecnologia alle diverse tecniche di balayage per capelli…tanta sapienza però si perde davanti ad una mela! E se pensate alla versione moderna di uno smarrito Adamo, siete fuori strada. Il problema è più semplice: come la taglio?

E-mail: e.teodonio@cultur-e.it
LaurenceSteinman

Laurence Steinman

Always on. Laurence anche quando stacca, non stacca mai. Sempre disponibile, con quel suo stile tutto anglosassone. Lo puoi anche raggiungere mentre si muove pacato nella caotica metro romana, o quando paziente si confonde nella folla di mamme vocianti all’uscita della scuola di Dylan. Le sue e-mail arriveranno comunque in anticipo su qualsiasi deadline.
Puntuale, preciso e meticoloso, le parole – in ogni lingua o quasi – non hanno segreti per lui. Dribbla con la stessa  serenità un post ironico, un dossier d’inchiesta e una traduzione tecnica, poi fa gol. Ha studiato nelle scuole di tutto il mondo, conosce cinque lingue, però, e non abbiamo ancora capito perché, è laureato in archeologia precolombiana e germanistica.
Quando non lavora, riposa. Quando non riposa, suona il sax tenore. Quando non suona il sax, ama sedersi a tavole ben imbandite. Una volta faceva sport, poi ha smesso, fa male al benessere. Come riconoscerlo? Ovvio, dal suo inconfondibile accento yankee!

E-mail: l.steinman@cultur-e.it
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Assunta Stifano

Burrascosa espressione di opposti in azione, come ogni talento creativo d’alta parte. Terra d’origine il selvaggio Cilento, Alma Mater Milano, casa a Roma, ma aperitivo a Brera. Mozzarella di bufala e osso buco, insomma.
Sembrerebbe razionale, a voler credere al suo modo di fare pacato e controllato. Un’ipotesi confermata dal suo stile di scrittura puntuale e preciso, come un bisturi che scava nelle carni di un mondo corporate prima inanimato, e poi magicamente resuscitato. Mentre lo sguardo è fisso alla finestra, una mano corre ai capelli e l’altra a riempire fogli e quaderni di appunti scribacchiati a matita. Tutto vero, certo. Tranne il giovedì! Ogni settimana, tra le 12 e le 12.10 qualcosa irrompe. È tempo di oroscopo. L’Acquario silenzioso si scompiglia tutto, si agita e infine pronuncia inquietanti vaticini e severi ammonimenti ai colleghi di scrivania. Poi torna in sé (per fortuna!).
Eleganza innata, anche con magliettine informi e non-colori. Nel tempo libero divora libri e fritture di pesce a Fregene. È una pacifista convinta. Ma non azzardatevi a farle battute scontate sul suo nome: vi azzannerà!
Valutazione finale da tripla A: Acribia, Acume e Assunta.

E-mail: a.stifano@cultur-e.it
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Luca Marciano

Acqua cheta si sa, rompe i ponti! Chi l’ha conosciuto durante il periodo studentesco difficilmente dimentica questo “chiappariello” napoletano dall’aria sbilenca.
Mente brillante e ironia che non fa sconti a nessuno, Luca è specializzato in Web Analytics & Digital Marketing. Vero fantasista della rete e dei suoi dati, nelle sue visite settimanali a Cultur-e porta scompiglio e allegria. Nomade digitale, sul lavoro ha felicemente scelto la libertà di organizzare il proprio tempo e le proprie risorse. Ma se lo incontrate in pausa, non offritegli un caffè che non sia degno di questo nome: ne spegnerete subito sorriso e piglio ottimista.
Segni particolari? Definirlo tifoso del Napoli è riduttivo. Se è vero che “il calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo”, per Luca il Napoli è più di una passione. È fede autentica e profonda, e come tale pretende partecipazione e raccoglimento.

E-mail: l.marciano@cultur-e.it
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Vanessa Cervini

“Dall’Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno, di quel securo il fulmine tenea dietro al baleno…”, si disturbano i pezzi grossi quando le persone sfuggono alla penna. Perché Vanessa non sta ferma un attimo, mai nello stesso luogo, almeno. Ha vissuto praticamente in ogni continente del globo terracqueo, spostandosi dagli USA all’Inghilterra, dal Canada all’Argentina. Quando arriva a Cultur-e con la sua inseparabile valigia l’accento sudamericano invade l’ufficio e le suggestioni maschili alla Belèn Rodriguez si sprecano. Metà italiana e metà colombiana, radici forti che hanno dato vita a un’anima bipolare. Il lunedì apre le danze con l’heavy metal degli Iron Maiden e passa i momenti liberi ad allineare icone compulsivamente, con la precisione asfittica del milanese più pedante…di mercoledì il piedino sotto la scrivania inizia già a muoversi seguendo note esotiche, al venerdì l’abbiamo persa al ritmo di un ferocissimo reggaeton! Sul lavoro è poliedrica: può scrivere articoli in tre lingue e contemporaneamente gestire i canali social di organizzazioni grandi e piccole. Segni particolari? Ferratissima in geografia.

E-mail: v.cervini@cultur-e.it
Silvia

Silvia Santoni

Dolcezza e decisione. Gentilezza e risoluzione. Le due anime di Silvia dialogano a colpi di Public Relations, arte di cui lei è padrona e che non rinuncia ad esercitare con il mondo circostante.
Giornalista da trincea, si è fatta le ossa (e i muscoli) sgomitando nel mondo delle agenzie di stampa. Chiunque è intervistabile, specie se le domande vengono poste con quella voce vel-lu-ta-ta.
Chiedetele un consiglio: aprirà il wikipedia del suo cuore e troverà le corde giuste per far suonare la vostra arpa. Ma se il week-end è andato storto, il lunedì limitatevi ad un veloce “ciao Silvia”, magari guardando non più in alto del mouse.
Le sue passioni? Piangere ai matrimoni, esaltarsi per una punizione del “pupone” Totti, seguire il rombo delle monoposto di Formula Uno. Oltre a ciò, è invidiabile la sua concentrazione a mantenere la linea, nonostante improbabili miscugli gastronomici. Se in pausa pranzo le sedete vicino, ignorate lo yogurt alle scaglie di cioccolato, il Risolat spalmato sul pandoro, i cereali che saltellano sui popcorn.
La simpatia che la circonda fa passare in secondo piano qualche piccola fisima. Esempi? La borsa dei medicinali più grande della valigia per le vacanze. Oppure la finestra della stanza: apritela in un bel giorno di tramontana invernale. Dopo 5 secondi vi sentirete uno sguardo di taglio al centro della schiena.

E-mail: s.santoni@cultur-e.it