In punta di piedi è scesa dalle colline del Vicentino fino alle calli nebbiose della Laguna veneta, dove si è laureata in Filosofia. Ha iniziato a percorrere timidamente le caotiche strade della Città Eterna per seguire un corso in Formazione editoriale e un master in Comunicazione delle politiche culturali. Ora, a distanza di qualche anno, sfreccia sulla tangenziale di Roma alla guida di due o quattro-ruote, secondo umore e necessità.
Elena - colonna "progettuale" di Cultur-e sin dalla fondazione - è instancabile, tenace e pignola. Un paio di giorni a settimana vince la gara di "apertura-ufficio" con la signora delle pulizie. Quando in redazione c'è ancora la nebbia, lei si circonda di tisane, infusi e biscotti da Agatha Christie. Poi dà la sveglia ai grafici di mezzo mondo, dirigendone le peripezie artistiche con l'auricolare reso famoso dall'accoppiata Boncompagni-Ambra.
Ama molto viaggiare, conoscere, esplorare: sue le foto che girano condivise di paesi dell'altro mondo come Sudafrica, Perù, Albania, Mozambico e Kenia. Se le chiedi "Com'era?" ti può spiazzare con un "Interessante..!". Non preoccupatevi se, quando picchia sulla tastiera, non risponde ai vostri saluti: la risposta è solo in stand-by, nella casella posta in uscita. |