Il ritorno del podcast

Podcast

 

La narrazione orale di storie ha da sempre un ruolo essenziale nella cultura. Non sorprende quindi che, dopo anni di evoluzione, i formati audio siano approdati alla sfera digitale. I podcast nascono nel 2005, si diffondono tramite RSS e il personaggio radiofonico Adam Curry, aka. the Podfather, li rende popolari. Il formato è talmente rivoluzionario che, a giugno dello stesso anno, iTunes decide di integrare i podcast nella sua piattaforma.

Secondo Edison Research, nel Nord America il pubblico dei podcast è cresciuto costantemente a un tasso annuo del 10-20%, e non rallenterà nel prossimo futuro. Nel 2018 sono oltre 525.000 i podcast attivi, ascoltati da oltre 72 milioni di persone su base settimanale. Il fattore più influente nel recente successo di questo formato è sicuramente la diffusione della tecnologia mobile. Inizialmente, i podcast erano ascoltati principalmente sui personal computer, ma dal 2010 oltre il 50% del traffico arriva dagli smartphone. Percependo il cambiamento, i principali player tecnologici hanno deciso di unirsi a questa nuova tendenza. Al momento, Apple Podcasts, Google Play Music e Spotify hanno una sezione dedicata a contenuti popolari ed esclusivi. Così come app come Pocket Casts e Overcasts.

Guardando in modo più approfondito al motivo per cui i podcast sono diventati così popolari negli ultimi anni, troviamo una forte evidenza in tre delle sue caratteristiche:

Libertà di ascolto

I formati digitali stanno battendo i media tradizionali per molti motivi: uno di questi è che il pubblico decide come e quando accedere alle informazioni. Non è più necessario attendere che un provider rilasci gli episodi una volta alla settimana: ora gli utenti possono guardare ininterrottamente per tutto il giorno il loro contenuto preferito o metterlo in pausa a metà, senza perdersi nulla. Lo stesso concetto si applica ai podcast: un formato unico che si adatta al nostro stile di vita frenetico.

Focus sui mercati di niccha

Una delle differenze principali tra radio online e podcast è che invece di affidarsi a mercati demografici basati sulla musica, i podcast si rivolgono a interessi, passioni e hobby. Imprenditoria, politica e, ultima tendenza, le serie crime: al giorno d’oggi, gli utenti possono trovare podcast in grado di soddisfare ogni loro esigenza.

Facile da ascoltare

Viviamo in un mondo dove il pubblico si sta abituando a essere intrattenuto in ogni momento della giornata, di solito da più dispositivi contemporaneamente. Poiché le piattaforme basate solo sull’audio richiedono meno concentrazione, i podcast comunicano in modo più efficace rispetto alla sola parola scritta.

Quindi, perché i creatori di contenuti dovrebbero rivolgersi ai podcast? Anche se si tratta di un formato piuttosto nuovo, il ROI ha un ruolo importante nella discussione sul loro successo e applicabilità. Se inizialmente finanziare i podcast era difficile, ora il contesto sembra maturo per le aziende che si avventurano nel marketing di contenuti audio. Nella sua più recente iniziativa di raccolta fondi, il podcast network Gimlet Media ha raccolto 6 milioni di dollari. “Quest’anno l’azienda si aspetta di ottenere oltre 2 milioni di dollari dalle vendite pubblicitarie di clienti tra cui Ford e Microsoft. Inoltre, sta sviluppando branded podcast per operatori pubblicitari, un’area di crescente interesse per marketer e produttori di podcast”, ha scritto Shannon Bond sul Financial Times.

Il futuro è pieno di possibilità.  I servizi di abbonamento promettono ricavi direttamente dagli ascoltatori, permettendo ai creatori di contenuti di ogni nicchia di creare podcast di alta qualità per pubblici più ristretti che trovano valore profondo nel contenuto, attivando così un ROI sostenibile.

Altri motivi che possono aumentare ancora la popolarità di questo formato già di tendenza sono i vantaggi di branding e reputazione già in atto per gli storyteller, come:

Targeting delle persone giuste

Quando comincia il passaparola, nuovi ascoltatori troveranno il contenuto mentre cercano informazioni su un argomento specifico. Questo assicura, nella maggior parte dei casi, che i creatori possano raggiungerli con le informazioni giuste al momento giusto. Il ritorno degli investimenti dipende molto da questo, perché con un forte seguito e un tema pertinente, gli sponsor vorranno collaborare con il podcast per pubblicizzare i loro prodotti e servizi. La buona notizia: gli annunci dei podcast tendono ad avere prestazioni ottimali e un tasso di conversione più elevato rispetto ai video pubblicitari.

Personalizzazione del messaggio

Un grande vantaggio dei contenuti audio è che i creatori possono modulare i propri messaggi, riducendo le incomprensioni e trasmettendo il giusto tono, tempismo e umorismo in un modo che altri formati fanno fatica a superare. Gli ascoltatori sentiranno le storie direttamente dalla fonte, invece di  leggere solo le parole e fare le proprie interpretazioni.

Diventare un esperto del settore

Quali tipi di aziende utilizzano i podcast? Tutti! Dalla produzione di candele alla consulenza finanziaria, fino ai servizi sociali. Qualsiasi settore può trovare un pubblico, è sufficiente capire quali argomenti possono essere trattati su base continuativa. Quando il contenuto è sufficientemente buono e indirizzato alla giusta nicchia, potrebbe essere facilmente presentato su una piattaforma popolare, ottenendo così riconoscimento.

Con un track record di successo e molti vantaggi, sembra proprio che i podcast siano qui per rimanere. Spetta alla nuova generazione di creatori di contenuti mantenerli attuali mentre il panorama dei media continua ad evolversi.

Vanessa Cervini

Vanessa Cervini

Content editor multilingua, ama promuovere online idee che abbiano un impatto positivo, basate su pensiero strategico e idee creative. Lingue: inglese, spagnolo, italiano, cinese

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