Aruba
Quando un ecosistema digitale cresce, il rischio non è la complessità tecnologica ma la frammentazione dell’esperienza.
Supportare e agevolare il design dei principali siti web Aruba nasce dalla volontà di rendere coerente, leggibile e orientata alle persone una galassia di servizi che, nel tempo, si era ampliata per addizioni successive, più che come sistema organico di navigazione.
In collaborazione con Lascaux, Cultur-e ha affiancato Aruba in un percorso di ottimizzazione UX lavorando per cicli successivi di analisi, progettazione e test, per riallineare le diverse business line e costruire un’interazione più fluida, accessibile e centrata sui bisogni reali degli utenti, per un ecosistema di siti.
Contesto
Fondata nel 1994, Aruba S.p.A. è oggi il principale provider italiano di servizi digitali, con oltre 16 milioni di utenti e una infrastruttura composta da 7 data center. L’azienda offre un ecosistema articolato di servizi, dal cloud computing al web hosting, dalla registrazione domini alla PEC e firma digitale, rivolgendosi a target eterogenei, dal privato alle istituzioni.
La crescita e l’ampliamento dell’offerta hanno progressivamente portato il brand a una sfida progettuale: realizzare un’esperienza digitale premium, capace al tempo stesso di valorizzare la varietà e l’articolazione dei suoi servizi.
In questo scenario, la qualità dell’interazione diventa un fattore strategico non solo funzionale, ma identitario per il brand.
Attività
- Scenario Mapping
- UX/UI Design
- Design System Integration
- Consulting strategico e operativo
Ridisegnare l’esperienza, non solo le interfacce
Il progetto è nato da un insight chiaro: quando i servizi digitali diventano strumenti operativi quotidiani, accanto a performance e affidabilità, gli utenti ricercano orientamento, semplicità e riconoscibilità.
Per questo, abbiamo lavorato a stretto contatto con il team interno Aruba analizzando strategie di marketing, esigenze di prodotto e comportamenti d’uso. Dalla definizione di journey e user flow fino alla realizzazione di wireframe, mockup e prototipi, obiettivo comune è stato costruire un percorso capace di dare continuità e senso alla relazione tra utenti e servizi.
Dalla frammentazione a linguaggio
Il progetto ha consolidato la coerenza visiva e funzionale tra le business line, trasformandola in un linguaggio progettuale comune. L’handoff è stato gestito in collaborazione con il team di sviluppo, garantendo continuità tra progettazione e rilascio e mantenendo allineati requisiti tecnici e obiettivi di business, in tandem con il reparto di Custom Experience.
Progettare servizi digitali oggi significa progettare relazioni.
E ogni relazione inizia da un’esperienza che funziona ma, soprattutto, che si fa capire.