Nasce SkillON, il brand ANPAL firmato da Cultur-e

Formazione, lavoro e mobilità approdano sui social con un nuovo brand. Nasce SkillON, un unico marchio che promuove tre diversi strumenti europei dedicati alla...

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Marzo 2020

Nasce SkillON, il brand ANPAL firmato da Cultur-e

Formazione, lavoro e mobilità approdano sui social con un nuovo brand. Nasce SkillON, un unico marchio che promuove tre diversi strumenti europei dedicati alla formazione, alla mobilità e alla ricerca del lavoro.

L’obiettivo di ANPAL (Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro) è quello di fornire agli utenti, in un unico contenitore, informazioni e strumenti per rendere chiare, a livello europeo, le competenze professionali ed agevolare il dialogo tra sistemi d’istruzione e mercati del lavoro di paesi diversi.

Sulle pagine SkillON saranno quindi presenti novità, appuntamenti e contenuti su: EQF, il quadro di riferimento comune che mette in relazione sistemi d’istruzione, formazione e lavoro dei paesi aderenti; Euroguidance, la rete di formatori e orientatori che promuovono la mobilità in Europa; Europass, gli strumenti creati per aiutare a rendere chiare e comprensibili le proprie qualifiche e capacità in ogni paese europeo.

Cultur-e ha elaborato la strategia di comunicazione del brand ideando naming, marchio, payoff e la strategia editoriale dei canali social di cui sta seguendo la gestione.

Il nome, dal suono veloce e proiettato verso il futuro, comunica un’azione: l’attivazione delle competenze e delle qualifiche che, grazie alla sinergia degli strumenti offerti, si “accendono”, si attivano, si mettono in moto, e in luce, consentendo così alle persone di dare il via a qualcosa di nuovo. Di partire, da un paese o da una condizione, per raggiungere un obiettivo.

Nel marchio la “o” si proietta in avanti creando un segno grafico che rimanda a un tasto di accensione. Il payoff, Metti in luce le tue competenze, esplicita ulteriormente il ruolo di SkillON come interruttore che permette di accedere a un mercato del lavoro in cui poter brillare.

Sui canali social, Facebook punterà a promuovere, intrattenere e creare una community di studenti e lavoratori, ma anche operatori, formatori, stakeholder e opinion leader, sui temi della mobilità legati a lavoro e formazione in Europa. Twitter sarà invece il canale privilegiato per fare networking, attività di PR, aprire un dialogo immediato con gli utenti e raccontare gli eventi in tempo reale.

Una volta avviata la nuova presenza on line, la sfida sarà quella di coinvolgere operatori del settore e influencer in rete in un’attività di digital PR mirata alla disseminazione dei contenuti.