UNGUESS sceglie Cultur-e per la content strategy del suo nuovo blog aziendale

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Web design

Secondo Oscar Wilde “non c’è una seconda occasione per fare una buona prima impressione”. Questo vale a un primo appuntamento, a un colloquio di lavoro, così come in una navigazione web. Online gli utenti scelgono costantemente da una vasta offerta di informazioni e servizi e hanno poco tempo e pazienza per fare la scelta giusta. Vogliono trovare in pochi click risposte chiare ed efficaci ai loro bisogni o interessi.

Nell’oceano del digital è fondamentale presentarsi bene e nel modo giusto, per non perdere i visitatori delle proprie pagine e guidarli verso le informazioni strategiche, i servizi e prodotti offerti o le forme di contatto. Per fare buona impressione serve investire in un piano editoriale efficace e in un web design di impatto e in linea con il posizionamento del proprio brand. Un design capace di sviluppare una user experience coerente dal punto di vista visivo, testuale e di navigazione, e pensato in termini di ‘mobile first’ e di accessibilità.

User centered design

Per realizzare siti, portali, blog e app di successo, lo user centered design permette di immedesimarsi in chi naviga e individuare abitudini, preferenze e comportamenti, così come possibili ostacoli che potrebbero causare stress o abbandono repentino di pagina (e sito). Si tratta di porre al centro l’utente e progettare un’esperienza di navigazione (user experience) per lui soddisfacente, in cui interfaccia, font e colori siano in grado di guidarlo nella direzione giusta, senza confonderlo. Anche la struttura di contenuti e sezioni deve essere chiara, immediatamente riconoscibile, in modo che nei pochi secondi che il visitatore entra sul sito web possa capire cosa deve fare e dove andare.

Come progettare secondo la UX

Quando si parla di user centered design intervengono due termini centrali per la progettazione: UX (User eXperience, o esperienza utente) e UI (User Interface, o interfaccia utente). Se lo UX designer si occupa della struttura di un sito, l’UI designer lo veste e realizza “l’abito giusto”. Per entrambi non si progetta ciò che piace, ma quello che più soddisfa l’utente in termini di grafica, usabilità, accessibilità, mobilità, servizio.

Per farlo è fondamentale far anticipare la progettazione da un’approfondita analisi del target, dei suoi bisogni o interessi, dei servizi a cui sono abituati, tramite lo studio dei competitor  e delle best practice. In questo modo la progettazione non avverrà a caso o secondo intuizioni personali, ma sulla base di dati obiettivi e di informazioni reali.

‘Mobile first’ e responsive design

Oggi l’80% del pubblico naviga da dispositivi mobili. Per garantire una buona user experience e non perdere i propri obiettivi di conversione, lo UX design deve essere anche responsive e mobile friendly, adattandosi in automatico ai diversi schermi usati e garantendo che ogni informazione e servizio sia perfettamente visibile e fruibile sia da desktop che da webtv, tablet e smartphone.

La progettazione, inoltre, deve essere ‘mobile first’, ossia deve dare priorità a una navigazione mobile e progettare UX e UI a partire da cellulari e tablet, visto che la maggior parte degli utenti navigherà le proprie pagine da questi dispositivi.

Flat design

In risposta al responsive design e all’imperativo del ‘mobile first’, la tendenza degli ultimi anni è quella di preferire il flat design rispetto a soluzioni grafiche più complesse ed elaborate. Si tratta di un design piatto (dall’inglese ‘flat’), caratterizzato da una grafica minimale: niente effetti cromatici o linee di contorno, niente ombre, niente grazie nei font, pochi dettagli e particolari, colori ben distinti, forme semplici, visione bidimensionale.

La scelta del flat design semplifica la progettazione e risponde meglio alle variazioni dello schermo sui diversi dispositivi. Con elementi grafici minimi, infatti, le pagine web si caricano più velocemente, si ridimensionano più facilmente e risultano più nitidi sugli schermi ad alta definizione.

Accessibilità

Si stima che il 20% della popolazione mondiale presenti una disabilità. Economicamente sarebbe poco saggio escludere anche solo il 5% di potenziali clienti. E per le amministrazioni pubbliche come scuole, università, strutture sanitarie e servizi statali significherebbe violare la legge. Da qui l’importanza di progettare secondo i criteri di accessibilità definite dal World Wide Web Consortium (W3C). Si tratta di regole relative alla presenza di testi alternativi, javascript, struttura di pagine, moduli e tabelle, indicazione di link e navigazioni trasversali, contrasto di colori e leggibilità dei font.

Il web design secondo Cultur-e

Dal 2001 sviluppiamo interfacce per portali internet e intranet secondo i più avanzati standard del web e le tendenze digital, vincendo premi nazionali e internazionali. I nostri progetti grafici nascono da un attento e approfondito studio del cliente, del target di riferimento e delle best practice a livello nazionale e internazionale. Poniamo al centro della progettazione la user experience più adatta all’offerta da presentare e ai target interessati, ideando una navigazione ‘mobile first’, capace di garantire la massima accessibilità e di accogliere agevolmente modifiche e integrazioni nel tempo, grazie a processi e architetture flessibili e scalabili.

Dopo l’iniziale analisi data driven, elaboriamo l’interaction design attraverso wireframe di pagina (homepage e pagine interne) con la suddivisione degli spazi visivi e della gerarchia dei contenuti. Quindi definiamo i flussi di navigazione individuando le modalità di funzionamento dell’interfaccia utente (user experience) e successivamente elaboriamo le proposte grafiche di homepage e pagine format di servizio e contenuto (user interface). Il tutto secondo una logica responsive, con ottimizzazioni per le versioni smartphone, tablet, desktop e webtv. Completiamo l’attività consegnando le specifiche UX e di accessibilità utili a dare avvio al processo di sviluppo dei template disegnati e delle modalità di interazione previste fra l’utente finale e la piattaforma.

Terminata la progettazione grafica e consegnate le specifiche di web design, user experience e accessibilità, procediamo a coordinare lo sviluppo tecnologico , creiamo i contenuti di presentazione, svolgiamo attività di publishing e testing fino alla messa online, per poi curare la gestione quotidiana o formare personale interno al progetto in web content management, content marketing, social media management e social media marketing.

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