Cultur-e a “RO.ME – Museum Exhibition” 2019

Dal 27 al 29 novembre, Cultur-e parteciperà a RO.ME – Museum Exhibition 2019, manifestazione dedicata a musei, luoghi e destinazioni culturali. L’iniziativa sarà...

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Branded content

Storie, emozioni, intrattenimento. Il pubblico della rete è attratto più che mai da contenuti in cui si riconosce e da cui si sente colpito, trasportato, coinvolto. Enti e aziende lo sanno e, per aumentare la loro brand awareness e consolidare la value proposition legata alla loro offerta, investono sempre più nel branded content. Come? In rete lo fanno attraverso corporate blog, video corporate e filmati che trattano temi affini ai valori del brand, ma in forma indipendente. L’obiettivo è quello di entrare in contatto con clienti reali o potenziali, offrendo loro occasioni di intrattenimento che li gratificano e che loro stessi condividono.

Branded content: cos’è e come farlo bene

Il branded content è un contenuto che racconta e rappresenta i valori di una marca in forma indiretta, ossia senza fare pubblicità esplicita, ma mimetizzando il marchio. Ad esempio inserendo il logo come sponsor o produttore del contenuto, o inserendolo in copertina o nei titoli di coda, in caso di video. Sono contenuti di brand positioning, che mirano a creare engagement su alcuni temi strategici per il brand. Per funzionare, devono essere di alto valore per il proprio pubblico, coinvolgenti ed emozionali, ma anche pertinenti, originali, rilevanti. Inoltre, devono essere customer-centric, non essere invasivi, seguire una logica pull, dove è l’utente che li cerca per la qualità e l’interesse condiviso. Online di solito sono contenuti multimediali, per lo più video o podcast, ma possono essere anche blogpost o fotogallery. Se incontrano il favore del pubblico, migliorano la brand loyalty e trasformano la marca in un love brand (o trust brand).

Per produrre contenuti efficaci e capaci di portare risultati concreti, è necessario affidarsi a professionisti, non solo per la qualità del prodotto finale, ma anche per la capacità di generare le giuste dinamiche di visibilità e viralizzazione che i branded content richiedono. Servono idee originali che provochino un’emozione in linea con la value proposition del brand, facili da ricordare, utili, interessanti o gratificanti per l’audience di riferimento. Inoltre, serve scegliere la piattaforma più adatta al contenuto e al pubblico in target (YouTube, Facebook, Instagram, blog, siti web, ecc.). Se svolto con competenza e creatività, il branded content permette all’ente o azienda non solo di entrare in contatto con i propri clienti (reali o potenziali), ma anche di ascoltarli meglio, di comprenderne gli interessi e anticiparne i bisogni latenti. 

Branding positiong e branded content in Cultur-e

Le nostre strategie multicanale e i nostri progetti di content marketing e di branded content, partono sempre da una rigorosa brand analysis, per valutare il posizionamento iniziale del cliente, misurare la brand awareness e la brand reputation da cui partire, identificare una value proposition specifica per il progetto e una nuova strategia di brand positioning (o di repositioning). Inoltre, svolgiamo sempre un’accurata analisi dei target per definire esigenze, interessi, aspirazioni e canali frequentati dall’audience di riferimento. Da qui il nostro team marketing, videomaker, SEO strategist, content e social media manager lavora all’ideazione di campagne e progetti di branding content, per realizzare poi i singoli contenuti.

A seconda del progetto e delle esigenze, i contenuti possono essere corporate blog, magazine, video o podcast informativi o esperenziali, fotogallery, video corporate aziendali, campagne multimediali e cross-canale, in cui si utilizzano più formati su diverse piattaforme. Il nostro approccio sinergico e multicanale punta all’affermazione e al consolidamento di mission, valori e posizionamento dell’offerta, tramite la creazione e diffusione di contenuti di elevata qualità, autorevoli, efficaci e coerenti con le aspettative dei target, da un lato, e con value proposition e tone of voice del cliente, dall’altro.

Una volta creati i contenuti, le nostre expertise in SEO strategy, digital marketing e social engagement assicurano al progetto la giusta promozione, visibilità e condivisione all’interno di motori di ricerca, social network e reti di influenza affini ai temi trattati. L’attività di monitoraggio KPI ci permette di valutare l’andamento dei singoli contenuti, verificare la loro efficacia, ottimizzarne messaggi, linguaggi e formati per meglio adattarli alle esigenze degli utenti in target. Perché senza il loro coinvolgimento e la loro soddisfazione: “no content, no power… and no brand”.